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Brescia, viola il divieto di avvicinamento: arrestato 33enne

28/08/2026

Brescia, viola il divieto di avvicinamento: arrestato 33enne

L’allarme del braccialetto elettronico ha segnalato la presenza di un uomo sottoposto al divieto di avvicinamento nelle vicinanze dei luoghi frequentati dall’ex compagna, facendo scattare l’intervento della Polizia di Stato a Brescia. Gli agenti della Squadra Volante hanno rintracciato e arrestato un 33enne cittadino algerino per la presunta violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa.

L’allarme scatta in via Eritrea

L’intervento è avvenuto nei giorni scorsi in via Eritrea, dopo che il sistema elettronico di controllo aveva rilevato l’ingresso dell’uomo in una zona sottoposta a restrizione. Secondo quanto riferito dalla Questura, proprio in quel momento la donna destinataria della misura di protezione si trovava nell’area interessata dalla segnalazione.

Le pattuglie hanno raggiunto rapidamente la zona e individuato il 33enne all’incrocio con via Cassala, all’interno di un immobile indicato dalla Polizia come apparentemente abbandonato. Durante l’identificazione, effettuata anche attraverso la documentazione relativa al permesso di soggiorno, gli agenti hanno verificato che l’uomo indossava regolarmente il dispositivo elettronico.

Il braccialetto, secondo la ricostruzione fornita dalla Polizia, continuava a emettere il segnale di allarme. Sul display compariva inoltre ripetutamente l’indicazione di allontanarsi immediatamente dalla zona.

Il 33enne accompagnato in Questura e arrestato

L’uomo avrebbe riferito agli agenti di non conoscere la causa dell’attivazione del dispositivo. Gli accertamenti effettuati sul posto avrebbero però confermato che si trovava all’interno dell’area dalla quale avrebbe dovuto mantenersi distante in base alle prescrizioni imposte dall’Autorità giudiziaria.

Il 33enne è stato quindi accompagnato negli uffici della Questura di Brescia. Al termine degli atti di polizia giudiziaria e sulla base degli elementi raccolti, è stato arrestato e messo a disposizione della Procura della Repubblica.

La Questura riferisce inoltre che l’uomo, senza fissa dimora e regolarmente presente sul territorio nazionale al momento dei fatti, risultava già destinatario della misura del divieto di avvicinamento all’ex compagna e avrebbe violato le relative prescrizioni anche nei giorni precedenti.

Revocato il permesso di soggiorno, disposto l’allontanamento

Il Questore di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto nei confronti del 33enne la revoca del permesso di soggiorno e ha emesso un ordine di allontanamento dal territorio nazionale. Secondo quanto comunicato dalla Questura, il provvedimento è finalizzato alla successiva espulsione dall’Italia e all’accompagnamento nel Paese di provenienza una volta conclusa la fase di detenzione.

Sartori ha evidenziato il ruolo del braccialetto elettronico nel consentire alla centrale operativa di individuare rapidamente la violazione della zona interdetta e attivare l’intervento delle pattuglie. Il sistema viene utilizzato per verificare il rispetto delle misure stabilite dall’Autorità giudiziaria nei casi in cui sia necessaria una specifica protezione della persona offesa.

Le contestazioni nei confronti del 33enne dovranno essere valutate nelle competenti sedi giudiziarie. L’indagato è assistito dalla presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo della responsabilità.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to