Brescia, Shaping Memories al Mo.Ca fino al 6 settembre
27/08/2026
La Vittoria Alata di Brescia incontra arte contemporanea, moda e ricerca nella mostra “Shaping Memories. Arte e Moda Oltre la Vittoria”, visitabile fino a domenica 6 settembre negli spazi espositivi del Mo.Ca – Centro per le Nuove Culture, a Palazzo Martinengo Colleoni. L'esposizione celebra i 200 anni dal ritrovamento della celebre statua bronzea attraverso opere di artisti italiani e internazionali e creazioni di alcuni protagonisti della moda. L'ingresso è gratuito e la mostra è aperta dal mercoledì alla domenica, dalle 15 alle 19.
La Vittoria Alata riletta attraverso arte e fashion design
Il progetto, curato da Silvia Casagrande, Ilaria Bignotti e Camilla Remondina, parte da uno dei simboli più conosciuti della città per costruire un dialogo tra patrimonio antico e linguaggi contemporanei. Il percorso intreccia arte emergente, fashion studies e installazioni immersive, mettendo al centro il modo in cui la memoria può essere reinterpretata e trasformata attraverso differenti discipline creative.
La principale suggestione arriva dal drappeggio del chitone della Vittoria Alata. Le pieghe dell'abito diventano il punto di partenza per riflettere sulla stratificazione della storia e sulla capacità di artisti e designer di intervenire sulla memoria, modellandola attraverso materiali, forme e linguaggi appartenenti al presente.
Il titolo “Shaping Memories” richiama proprio questo processo: dare forma alla memoria, trattandola come una materia capace di cambiare pur conservando le tracce del passato. La mostra rientra nel programma “200 Anni Bronzi Bresciani”, promosso dal Comune di Brescia e dalla Fondazione Brescia Musei.
Da Pierre Cardin a Issey Miyake, il dialogo con la moda
Nel percorso trovano spazio opere di artisti attivi dagli anni Sessanta fino alle generazioni contemporanee. Tra i nomi presenti figurano Vanessa Beecroft, Paolo Scheggi, Francesca Pasquali, Silvia Inselvini, Umberto Manzo e Paolo Gonzato, insieme ad altri autori italiani e internazionali.
Il rapporto tra corpo, tessuto e memoria viene sviluppato anche attraverso il fashion design. La selezione comprende creazioni legate a figure che hanno segnato la storia della moda internazionale, tra cui Pierre Cardin, John Galliano, Issey Miyake, Yohji Yamamoto, Maurizio Galante e Comme des Garçons by Rei Kawakubo.
Arte e abiti sono inseriti nello stesso racconto espositivo per mostrare come il patrimonio classico possa continuare a generare nuove interpretazioni, superando la dimensione della celebrazione storica e diventando materia per la sperimentazione contemporanea.
Spazio anche ai giovani artisti selezionati con l'open call
La mostra coinvolge inoltre le nuove generazioni attraverso le opere selezionate nell'ambito dell'open call “Vittoria 200 – Forever Young”, promossa dal Comune di Brescia e rivolta ad artisti tra i 18 e i 35 anni. Pittura, disegno, scultura, installazione e materiali sperimentali offrono differenti riletture della Vittoria Alata e dei significati associati a memoria, identità, protezione e trasformazione.
“Shaping Memories” è allestita al Mo.Ca – Centro per le Nuove Culture, in via Moretto 78 a Brescia. L'esposizione può essere visitata gratuitamente dal mercoledì alla domenica, con apertura dalle 15 alle 19, fino al 6 settembre. Il progetto accompagna così il bicentenario del ritrovamento della Vittoria Alata con una lettura che mette in relazione archeologia, produzione artistica contemporanea e moda.
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