Brescia, premiate 104 nuove attività storiche con oltre 40 anni
17/09/2026
Sono 104 le attività della provincia di Brescia che nel 2026 hanno ottenuto da Regione Lombardia il riconoscimento di Attività storica e di tradizione. La consegna del marchio identificativo si è svolta nella sede della Camera di Commercio di Brescia, nell'ambito del tour regionale dedicato a negozi, locali e botteghe che operano senza interruzioni da almeno 40 anni. Alla cerimonia hanno partecipato l'assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, l'assessore all'Ambiente e Clima Giorgio Maione e il presidente della Camera di Commercio di Brescia Roberto Saccone.
In provincia di Brescia riconosciute 789 attività storiche
Con i 104 nuovi ingressi, il numero delle attività riconosciute nella provincia bresciana raggiunge quota 789. A livello lombardo sono invece 4.943 le realtà inserite nell'elenco regionale delle Attività storiche e di tradizione.
Il riconoscimento riguarda imprese che hanno mantenuto nel tempo la propria presenza sul territorio, attraversando cambiamenti economici, trasformazioni dei consumi e passaggi generazionali. Il marchio regionale punta a rendere identificabili queste realtà e a valorizzarne il legame con le comunità nelle quali operano.
Per il quinto anno consecutivo la consegna dei riconoscimenti viene organizzata attraverso una premiazione itinerante nelle province lombarde, realizzata con la collaborazione delle Camere di Commercio. Sul portale regionale dedicato alle attività storiche saranno inoltre pubblicate informazioni e fotografie degli esercizi riconosciuti.
Guidesi: attività storiche presidio economico e sociale
Durante la cerimonia, l'assessore Guido Guidesi ha richiamato il ruolo delle imprese che riescono a mantenere la propria identità pur adattandosi ai cambiamenti del mercato. Secondo l'assessore, le 104 attività premiate rappresentano un ulteriore elemento del patrimonio imprenditoriale bresciano, costruito attraverso decenni di lavoro, competenze e capacità di rinnovamento.
Guidesi ha inoltre evidenziato il valore delle attività commerciali per la vivibilità dei centri urbani, definendo negozi e botteghe presìdi con una funzione economica e sociale. L'obiettivo dichiarato dalla Regione è accompagnare queste imprese anche nella fase degli investimenti necessari per innovare, mantenere la continuità aziendale e affrontare il ricambio generazionale.
L'assessore Giorgio Maione ha posto invece l'accento sul rapporto tra queste realtà e le comunità locali. Molte delle aziende premiate fanno parte da decenni della vita economica e sociale dei territori bresciani, conservando tradizioni professionali e commerciali che vengono tramandate nel tempo.
Sette milioni di euro per il bando 2026
Il sostegno regionale non si limita alla concessione del marchio. Le imprese inserite nell'albo possono infatti accedere al bando “Imprese storiche verso il futuro”, che prevede contributi a fondo perduto fino al 50% degli investimenti ammissibili.
Le risorse possono essere utilizzate per interventi legati all'innovazione, al ricambio generazionale e alla trasmissione dell'impresa, oltre che per la riqualificazione dei locali, il restauro e la conservazione degli spazi e degli elementi caratteristici dell'attività.
Nelle edizioni del 2022, 2024 e 2025 la Regione ha assegnato complessivamente 25 milioni di euro, che secondo i dati diffusi hanno attivato circa 50 milioni di investimenti sul territorio. I beneficiari sono stati 449 nel 2022, 620 nel 2024 e 343 nel 2025. Per il 2026 la dotazione finanziaria è pari a 7 milioni di euro, destinati alle imprese storiche lombarde che intendono realizzare nuovi programmi di investimento.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.