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Brescia, Polizia nelle scuole contro bullismo e disagio giovanile

16/09/2026

Brescia, Polizia nelle scuole contro bullismo e disagio giovanile

Con l’avvio del nuovo anno scolastico, la Questura di Brescia torna nelle scuole con un programma di incontri e attività rivolto a studenti, docenti e famiglie. Al centro dell’iniziativa ci sono la prevenzione del disagio giovanile, il contrasto a bullismo e cyberbullismo, la sicurezza online, il rispetto nelle relazioni e la promozione della cultura della legalità. Un percorso che coinvolgerà anche le diverse Specialità della Polizia di Stato, chiamate a mettere a disposizione competenze specifiche sui rischi legati alla rete, alla strada e agli ambienti ferroviari.

Bullismo, cyberbullismo e violenza di genere tra i temi degli incontri

Nel corso dell’anno scolastico la Polizia di Stato organizzerà iniziative dedicate alle problematiche che possono interessare più da vicino adolescenti e giovani. Tra gli argomenti previsti figurano bullismo, cyberbullismo, violenza di genere, uso dei social network e rispetto nelle relazioni.

L’obiettivo è favorire un confronto diretto con gli studenti e offrire strumenti utili per riconoscere situazioni di rischio, comprendere le conseguenze dei propri comportamenti e sapere a chi rivolgersi quando emergono difficoltà. Una parte delle attività sarà costruita coinvolgendo direttamente i ragazzi, chiamati a partecipare ai percorsi di prevenzione attraverso momenti di confronto e iniziative nelle quali possano assumere un ruolo attivo.

La strategia della Questura punta anche sull’ascolto, considerato uno degli strumenti per intercettare segnali di disagio prima che possano evolvere in situazioni di isolamento, violenza o comportamenti devianti.

Polizia Postale nelle classi per parlare di sicurezza online

Un ruolo specifico sarà svolto dalla Polizia Postale, che proseguirà gli incontri nelle scuole sui rischi collegati all’utilizzo di Internet e delle piattaforme digitali. Gli interventi riguarderanno la tutela dei minori, la protezione dei dati personali, il cyberbullismo e i comportamenti da adottare sui social network.

L’attività mira a fornire agli studenti indicazioni concrete per utilizzare con maggiore consapevolezza smartphone, applicazioni e servizi online, prestando attenzione alla diffusione di immagini e informazioni personali e alle conseguenze che determinate azioni possono produrre anche fuori dall’ambiente digitale.

Sicurezza stradale e comportamenti corretti nelle stazioni

Il programma coinvolgerà anche la Polizia Stradale, con incontri dedicati alla prevenzione degli incidenti e alla diffusione di comportamenti responsabili. Particolare attenzione sarà riservata ai ragazzi che iniziano ad avvicinarsi alla guida e agli spostamenti autonomi.

La Polizia Ferroviaria affronterà invece i rischi presenti nelle stazioni e lungo le infrastrutture ferroviarie. Gli studenti saranno sensibilizzati sui comportamenti da evitare in prossimità dei binari e sulle regole necessarie per muoversi in sicurezza negli spazi ferroviari.

Le diverse iniziative rientrano nella strategia di prossimità della Polizia di Stato, che prevede una presenza continuativa nei luoghi frequentati dai giovani e un rapporto diretto con il mondo scolastico.

Questura, scuole e famiglie in rete per riconoscere il disagio

Il progetto sarà sviluppato attraverso la collaborazione tra Questura di Brescia, Ufficio Scolastico Territoriale, dirigenti scolastici, docenti e famiglie. L’obiettivo è creare una rete capace di condividere informazioni, favorire il dialogo e individuare tempestivamente eventuali segnali di difficoltà.

Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha evidenziato che la prevenzione deve iniziare prima che un problema emerga in maniera manifesta, attraverso la capacità di ascoltare i ragazzi e creare condizioni nelle quali possano chiedere aiuto. La presenza della Polizia nelle scuole, ha spiegato, rientra quindi in un lavoro di prossimità che accompagna durante l’anno le attività educative e di sensibilizzazione.

Il nuovo programma punta così a rafforzare la collaborazione tra istituzioni e comunità scolastica, intervenendo sui principali rischi che interessano i giovani e costruendo occasioni di confronto direttamente negli ambienti nei quali trascorrono una parte significativa della loro giornata.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.