Brescia-Iseo-Edolo, al via i test dei treni a idrogeno
15/09/2026
Nella notte tra il 15 e il 16 settembre iniziano sulla linea Brescia-Iseo-Edolo i test dinamici di accettazione dei nuovi treni a idrogeno del progetto H2iseO. Le prove coinvolgeranno nelle prossime settimane i primi sette convogli prodotti da Alstom e serviranno a verificare impianti, sistemi di bordo e comportamento dei mezzi prima della successiva fase di esercizio sperimentale. L’obiettivo indicato è arrivare all’avvio del servizio commerciale nel 2027.
Ogni treno percorrerà almeno 300 chilometri
Il programma di collaudo prevede per ciascun convoglio almeno 300 chilometri di percorrenza lungo la Brescia-Iseo-Edolo. Il primo treno sarà sottoposto a una verifica più estesa, con un ulteriore ciclo di test pari a 2.000 chilometri.
Le corse saranno effettuate principalmente nelle ore notturne, sfruttando le fasce già programmate di interruzione del servizio ferroviario. In questo modo le prove potranno svolgersi senza incidere sulla normale circolazione dei treni utilizzati dai passeggeri durante il giorno.
I test dinamici rappresentano una fase tecnica necessaria per verificare il corretto funzionamento dei diversi sistemi installati sui nuovi mezzi e raccogliere i dati richiesti prima dell’impiego operativo sulla linea.
La linea non è elettrificata e attraversa numerose gallerie
Il progetto H2iseO è stato sviluppato per la Brescia-Iseo-Edolo, infrastruttura ferroviaria realizzata oltre un secolo fa e tuttora priva di elettrificazione. La presenza di numerose gallerie e le caratteristiche del tracciato hanno contribuito alla scelta di sperimentare una tecnologia basata sull’idrogeno.
L’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi ha definito l’avvio delle prove dinamiche come l’ingresso nella fase finale del percorso di realizzazione. Secondo la Regione Lombardia, l’impiego dei nuovi convogli punta a introdurre sulla linea un sistema di mobilità con caratteristiche ambientali differenti rispetto ai mezzi tradizionali utilizzati sulle tratte non elettrificate.
Il programma si inserisce inoltre negli obiettivi nazionali collegati alla decarbonizzazione dei trasporti e negli interventi sostenuti attraverso il Pnrr.
Per il progetto reperiti 97,2 milioni di euro
Accanto alle risorse regionali, per H2iseO sono stati reperiti finanziamenti pari a 97,2 milioni di euro. La Regione attribuisce queste risorse al percorso costruito anche attraverso il confronto con il livello nazionale ed europeo.
I fondi contribuiscono allo sviluppo del sistema necessario per portare i treni a idrogeno sulla linea e accompagnare il passaggio dalle verifiche tecniche iniziali al servizio con passeggeri.
La fase che parte a metà settembre consentirà quindi di mettere alla prova sul tracciato reale i primi convogli già prodotti, verificandone il comportamento nelle condizioni operative proprie della ferrovia camuna.
Dopo i test inizierà l’esercizio sperimentale
Una volta completato il ciclo dei test dinamici di accettazione, i nuovi treni entreranno nella fase di esercizio sperimentale. In quel periodo verranno effettuate ulteriori corse sulla Brescia-Iseo-Edolo simulando i diversi scenari previsti dal processo autorizzativo.
Le prove dovranno permettere di verificare il funzionamento dei convogli in condizioni sempre più vicine a quelle del servizio ordinario, prima dell’autorizzazione definitiva all’impiego commerciale.
Il cronoprogramma mantiene come riferimento il 2027 per l’entrata in servizio. Le prossime settimane saranno quindi dedicate ai primi sette treni Alstom, con una sequenza di percorrenze notturne che rappresenta uno dei passaggi tecnici decisivi del progetto H2iseO.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to