Brescia, alla stazione Volta arriva l’opera di Augustas Serapinas
17/09/2026
Una palestra trasformata in installazione artistica permanente entra negli spazi della metropolitana di Brescia. Nella stazione Volta è stata inaugurata Physical Culture: Metro Edition, nuova opera dell’artista lituano Augustas Serapinas realizzata nell’ambito di Subbrixia, il progetto dedicato all’arte contemporanea che coinvolge le 17 stazioni della rete metropolitana cittadina.
Macchine da fitness e sculture classiche nella metropolitana
L’intervento nasce come nuova versione della serie Physical Culture e mette insieme elementi che appartengono a contesti molto differenti. Serapinas ha infatti progettato vere macchine da fitness funzionanti, modificandone però uno degli elementi più riconoscibili: al posto dei normali pesi compaiono repliche di sculture classiche, realizzate per questa installazione per la prima volta in alluminio.
Il risultato è un confronto diretto tra il linguaggio dell’allenamento fisico e quello della formazione artistica tradizionale. Gli attrezzi richiamano movimenti, esercizi e ripetizioni tipici della palestra, mentre le forme utilizzate come pesi rimandano alla storia dell’arte, allo studio del corpo e ai modelli che per secoli hanno accompagnato l’insegnamento nelle accademie.
La palestra diventa quindi, nel lavoro dell’artista lituano, uno spazio attraverso cui osservare disciplina, apprendimento e ripetizione. Temi che vengono trasferiti all’interno della stazione e inseriti nel percorso quotidiano dei passeggeri, in uno dei luoghi più frequentati della mobilità urbana.
Subbrixia amplia la collezione permanente nelle 17 stazioni
L’arrivo dell’opera alla stazione Volta amplia il percorso di Subbrixia, avviato nel 2015 con l’obiettivo di costruire una collezione permanente legata alla metropolitana e alle caratteristiche dei diversi quartieri attraversati dalla linea.
Le installazioni sono state concepite come opere site specific, progettate tenendo conto sia dell’architettura delle singole fermate sia del rapporto con la città. Alla Stazione FS si trova, per esempio, Brixia di Marcello Maloberti; a San Faustino è presente Gothic Minerva di Patrick Tuttofuoco, mentre la stazione Vittoria ospita Mind the Gap di Nathalie Du Pasquier. A Bresciadue è invece collocata BrixiaDue di Andreas Angelidakis.
La stazione Volta entra nella mappa artistica di Brescia
Con Physical Culture: Metro Edition, anche Volta assume un nuovo ruolo all’interno della geografia artistica costruita lungo la linea. L’opera di Serapinas inserisce un ulteriore linguaggio nella raccolta pubblica diffusa nel sistema metropolitano, portando un progetto internazionale in uno spazio utilizzato ogni giorno da residenti, pendolari e visitatori.
Il percorso di Subbrixia continua così a legare arte contemporanea, spazio pubblico e mobilità, facendo delle stazioni luoghi nei quali le opere diventano parte dell’ambiente urbano e dell’esperienza quotidiana di chi attraversa Brescia in metropolitana.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to