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Brescia, Piano aria e clima con 31 azioni per la città

18/06/2026

Brescia, Piano aria e clima con 31 azioni per la città

Brescia chiude il percorso di costruzione del Piano aria e clima, uno strumento integrato pensato per affrontare insieme qualità dell’aria, cambiamenti climatici e adattamento urbano. Il Comune si colloca tra le prime amministrazioni italiane ad aver scelto un piano unitario su questi fronti, con una strategia che guarda a mobilità, energia, verde, gestione delle risorse e protezione della città dagli eventi climatici estremi.

Un piano costruito con cittadini, quartieri e associazioni

Il percorso partecipativo ha coinvolto oltre 400 cittadine e cittadini, insieme ai Consigli di Quartiere, ad associazioni, enti pubblici e privati e realtà attive sul territorio. Da questo lavoro sono nate 31 azioni concrete, delle quali 22 già finanziate, destinate a orientare le politiche ambientali e climatiche della città nei prossimi anni.

Il Piano parte da un presupposto preciso: molti fattori che incidono sul clima hanno effetti diretti anche sulla qualità dell’aria. Per questo il Comune ha scelto di superare una gestione separata dei singoli temi, lavorando su un quadro coordinato capace di tenere insieme riduzione delle emissioni, salute pubblica, vivibilità urbana e tutela delle fasce più esposte ai rischi ambientali.

Neutralità climatica al 2050 e azioni operative

L’obiettivo di lungo periodo è accompagnare Brescia verso la neutralità climatica entro il 2050. Le azioni individuate non riguardano soltanto soluzioni tecnologiche, ma anche scelte amministrative, comportamenti collettivi e interventi capaci di incidere sulla vita quotidiana delle persone, dalla mobilità alla gestione del verde, dall’energia agli spazi pubblici.

Le 31 misure sono organizzate in schede operative e divise in due categorie. La prima comprende le azioni trasversali, che intervengono contemporaneamente sui tre pilastri del Piano: qualità dell’aria, mitigazione dei cambiamenti climatici e adattamento. La seconda riguarda le azioni specifiche per pilastro, dedicate a singoli ambiti o a obiettivi mirati.

Questa impostazione permette di collegare le misure ambientali a una visione più ampia di città sana, equa e resiliente. Il Piano non si limita quindi a indicare obiettivi generali, ma costruisce una base operativa per programmare interventi, monitorare risultati e rendere più coerenti le politiche comunali sul fronte della transizione ecologica.

Presentazione pubblica a Santa Giulia con Luca Mercalli

Il Piano aria e clima sarà presentato pubblicamente giovedì 26 giugno alle 17.30 nel Chiostro Rinascimentale del Monastero di Santa Giulia, durante l’evento “Brescia per il clima”. L’incontro sarà a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti e rappresenterà il momento di restituzione del percorso avviato nei mesi scorsi.

Interverranno la sindaca Laura Castelletti, l’assessora alla Transizione ecologica, all’Ambiente, al Verde e alle Politiche energetiche Camilla Bianchi e il climatologo Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana, che aveva inaugurato il percorso del Piano lo scorso 2 febbraio.

Durante l’appuntamento saranno illustrati i contenuti del documento, le azioni previste e il metodo partecipativo che ha accompagnato la costruzione del Piano. Per Brescia si apre così una fase operativa nella quale le strategie ambientali dovranno tradursi in interventi misurabili, con ricadute sulla qualità dell’aria, sulla gestione dei rischi climatici e sulla capacità della città di adattarsi ai cambiamenti già in corso.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.