Brescia, co-housing sociale in via Corridoni con 30 posti
07/05/2026
È stato inaugurato a Brescia il nuovo centro di co-housing sociale di via Corridoni, una struttura comunale con 30 posti destinata a persone residenti in città, già seguite dai servizi sociali, con l’obiettivo di garantire una soluzione abitativa protetta ma orientata all’autonomia.
Un modello abitativo contro la marginalità adulta
Il servizio rientra nel progetto dell’Agenzia Abitare Brescia e si basa sul modello Housing Led, indicato dalle linee guida europee per il contrasto alla grave marginalità adulta. L’impostazione mette la casa al centro dei percorsi di inclusione, superando la logica dell’intervento solo emergenziale e collegando il sostegno abitativo con accompagnamento sociale, sanitario ed educativo.
La nuova struttura nasce dalla demolizione e ricostruzione dell’edificio preesistente e potrà accogliere persone tra i 20 e i 65 anni. Gli spazi sono organizzati in 8 stanze doppie, 5 triple e una singola, con la presenza di due custodi alloggiati all’interno del centro e attivi sette giorni su sette. Rispetto all’immobile precedente, il nuovo edificio consente di ospitare dieci persone in più, offrendo ambienti più funzionali, spazi comuni, porticati e un giardino pensato per favorire socialità e convivenza.
L’accesso sarà riservato a persone residenti a Brescia già prese in carico dai servizi sociali territoriali o specialistici, in alcuni casi provenienti da percorsi di accoglienza a maggiore protezione. Gli ospiti dovranno disporre di un reddito sufficiente per sostenere le spese quotidiane e contribuire ai costi di affitto, utenze e spese condominiali, oltre a possedere un adeguato livello di autonomia personale e relazionale.
Accompagnamento educativo e permanenza fino a 24 mesi
Il progetto “Housing Led Corridoni” prevede una permanenza temporanea, fino a un massimo di 24 mesi. Durante questo periodo, l’obiettivo sarà accompagnare gli ospiti verso una maggiore stabilità personale, il consolidamento delle competenze lavorative e la successiva ricerca di un’abitazione indipendente.
All’interno del centro opererà un’équipe educativa incaricata di seguire i percorsi individuali, con particolare attenzione alla gestione delle risorse economiche, alla costruzione di un risparmio utile per il futuro e alla partecipazione alla vita del territorio. Il lavoro educativo comprenderà anche proposte legate al tempo libero, alla valorizzazione degli interessi personali e allo sviluppo di competenze utili per rafforzare l’autonomia quotidiana.
L’intervento ha richiesto un investimento complessivo di 2,17 milioni di euro. La spesa è stata coperta con 710mila euro di fondi Pnrr, 500mila euro di contributo della Fondazione Cariplo e 960mila euro di risorse proprie del Comune. La struttura, con una superficie lorda di circa 820 metri quadrati, è stata progettata con attenzione all’efficienza energetica, all’uso di energie rinnovabili e al contenimento dei costi futuri di gestione.
Il centro di via Corridoni rafforza quindi la rete cittadina dei servizi abitativi, offrendo una risposta stabile a persone che hanno bisogno di protezione, ma anche di strumenti concreti per ricostruire un percorso indipendente. La casa diventa così il punto di partenza per un progetto sociale più ampio, nel quale accoglienza, responsabilità personale e accompagnamento professionale lavorano nella stessa direzione.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.