Brescia celebra il 25 Aprile: cortei, musica e memoria in città
21/04/2026
Brescia si prepara a celebrare il 25 Aprile con un programma diffuso che attraversa luoghi simbolici, momenti istituzionali e iniziative popolari, nel segno dell’81esimo anniversario della Liberazione dall’occupazione nazista e dalla dittatura fascista. La città, medaglia d’argento al valor militare per la lotta partigiana, rinnova così il legame con la propria storia civile e con i valori che hanno accompagnato la Resistenza e poi trovato forma nella Costituzione repubblicana.
Dal concerto di San Barnaba alle cerimonie al Vantiniano
Le celebrazioni prenderanno avvio già nella serata di venerdì 24 aprile. Alle 20.30, nell’auditorium San Barnaba di corso Magenta, andrà in scena “Canto resistente”, concerto del coro clandestino a ingresso libero, pensato come anteprima del giorno della Liberazione. Un appuntamento che affida alla musica il compito di aprire una riflessione pubblica sulla memoria antifascista e sul significato civile della ricorrenza.
Il programma di sabato 25 aprile si aprirà alle 10.30 al cimitero Vantiniano, dove si terranno la tradizionale deposizione delle corone al Sacrario dei Partigiani e la celebrazione della Messa. Sarà uno dei momenti più solenni dell’intera giornata, dedicato al ricordo dei Caduti per la libertà e la democrazia, in una città che continua a considerare la propria storia resistenziale un tratto identitario profondo.
A mezzogiorno l’attenzione si sposterà nel cortile delle scuole Calini, in via Nino Bixio, dove si aprirà “Quel filo rosso della Resistenza”, la tradizionale festa della Liberazione organizzata dalla sezione Anpi “Caduti di piazza Rovetta”. Il programma prevede gastronomia popolare, attività per bambini, laboratori creativi e una lunga serie di esibizioni musicali. Anche in questo caso l’ingresso sarà libero, con possibilità di prenotare spiedo e proposta vegana attraverso il numero indicato dagli organizzatori.
La pedalata nei luoghi della memoria e il concerto in piazza
Nel pomeriggio una delle iniziative più significative sarà “Resistere, pedalare resistere”, percorso in bicicletta di circa 8 chilometri con partenza alle 14.30 da largo Formentone. L’itinerario toccherà alcuni punti legati alla storia della liberazione bresciana: Bunkervik in via Odorici, il vecchio binario che ricorda i deportati, l’ex Corte d’appello dove si svolsero i processi ai patrioti e contrada Sant’Urbano, sede del Comitato di liberazione nazionale.
L’iniziativa non si limita alla dimensione sportiva o simbolica. Il tragitto diventa uno strumento per rileggere la città attraverso le tracce lasciate dalla guerra, dalla repressione e dalla lotta partigiana, ricostruendo una geografia civile spesso poco visibile nella quotidianità. Al termine del percorso, alle 16.30, i partecipanti confluiranno in piazza della Loggia per la manifestazione ufficiale.
Pochi minuti prima, alle 15.45, sotto il porticato della Loggia, è previsto il tradizionale concerto celebrativo della Liberazione eseguito dalla Banda Cittadina “Isidoro Capitanio”, diretta da Sergio Negretti e Giuliano Mariotti. Un appuntamento che accompagna da anni la ricorrenza bresciana e che introduce il momento istituzionale conclusivo della giornata.
Alle 16.30 il cuore della manifestazione ufficiale in piazza della Loggia
Il ritrovo delle associazioni partigiane, combattentistiche e d’arma, insieme ai cittadini e alle delegazioni dei Comuni con i gonfaloni, è fissato alle 16.30. Seguiranno le deposizioni delle corone alle lapidi di Palazzo Loggia, ai Caduti di piazza della Loggia e ai Caduti della città di Brescia per la libertà 1943-1945 in largo Formentone.
Alle 17 sono previsti i saluti della sindaca Laura Castelletti e delle associazioni partigiane. A chiudere la manifestazione, alle 17.45, sarà l’orazione ufficiale affidata allo storico Davide Conti, consulente della Procura di Bologna per l’inchiesta sulla strage del 2 agosto 1980 e già consulente della Procura di Brescia per l’inchiesta sulla strage di piazza della Loggia del 28 maggio 1974.
Il programma costruito per l’81esimo anniversario del 25 Aprile tiene insieme raccoglimento, partecipazione e dimensione pubblica. Brescia sceglie di farlo tornando nei suoi luoghi più carichi di storia, ribadendo una linea netta contro ogni forma di totalitarismo, violenza e sopraffazione, e riaffermando il valore di libertà, pace, democrazia e giustizia sociale come fondamento della propria vita civile.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.