Brescia, doppio furto da Tigotà in corso Mameli: arrestato 34enne
21/04/2026
Due colpi nel giro di pochi minuti nello stesso negozio, in pieno centro a Brescia, e poi la fuga in bicicletta interrotta dagli agenti della Polizia di Stato. È finita con un arresto la vicenda avvenuta nei giorni scorsi al punto vendita Tigotà di corso Mameli, dove un cittadino tunisino di 34 anni, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale, è stato fermato dagli operatori del Commissariato “Carmine” dopo un intervento scattato a seguito di una richiesta urgente arrivata al numero unico di emergenza. Secondo quanto ricostruito dalla Questura, l’uomo si sarebbe reso responsabile di un primo furto di prodotti per l’igiene personale e, poco dopo, sarebbe tornato all’interno dell’esercizio commerciale per impossessarsi di altra merce.
La segnalazione al 112 e l’intervento delle Volanti in centro
L’allarme è partito dalla direttrice del negozio, che ha contattato la centrale operativa segnalando la presenza di un uomo che, dopo essersi aggirato con atteggiamento sospetto tra le corsie, avrebbe preso numerose confezioni di prodotti dagli scaffali nascondendole nello zaino per poi allontanarsi senza passare dalle casse. La responsabile ha fornito agli agenti una descrizione dettagliata del presunto autore, elemento che ha consentito di avviare immediatamente le ricerche da parte delle pattuglie presenti in città.
La vicenda, però, non si sarebbe fermata lì. Mentre gli agenti stavano ancora battendo la zona di corso Mameli e delle vie limitrofe, sarebbero stati richiamati dalle urla provenienti nuovamente dal punto vendita. In quel momento, riferisce la polizia, un uomo corrispondente alla descrizione già diramata sarebbe uscito di corsa dal negozio dopo un secondo episodio, spingendo con violenza a terra una cassiera e tentando di guadagnare la fuga a bordo di una bicicletta.
La fuga, il blocco e la merce trovata nello zaino
L’intervento degli operatori è stato immediato. Il sospettato è stato raggiunto e bloccato poco dopo, prima che riuscisse ad allontanarsi dal centro storico. La successiva perquisizione personale, eseguita sul posto, avrebbe permesso di trovare nello zaino altra merce di varia tipologia appena sottratta dal negozio. I prodotti recuperati sono stati poi restituiti alla direttrice dell’esercizio commerciale.
Il passaggio che ha aggravato la posizione del 34enne, nella ricostruzione della Questura, è proprio la violenza esercitata nella fase della fuga, circostanza che ha portato alla contestazione della tentata rapina impropria oltre al furto. L’uomo, privo di documenti identificativi al momento del fermo, è stato accompagnato negli uffici della Questura, dove dagli accertamenti in banca dati sarebbe emerso l’utilizzo frequente di diversi alias.
Precedenti, posizione irregolare e provvedimento del Questore
Secondo quanto comunicato dalla Polizia di Stato, il 34enne risulta gravato da numerosi precedenti penali e di polizia, comprese condanne per reati contro il patrimonio, resistenza a pubblico ufficiale e violazioni della normativa sull’immigrazione. Al termine degli atti di polizia giudiziaria è stato arrestato e messo a disposizione della Procura della Repubblica per i reati di tentata rapina impropria, furto e ingresso e soggiorno illegale sul territorio nazionale.
Sulla vicenda è intervenuto anche il questore di Brescia Paolo Sartori, che ha disposto nei confronti dell’uomo un ordine di allontanamento dal territorio nazionale, atto preliminare all’espulsione dall’Italia con accompagnamento nel Paese d’origine una volta terminato il periodo di detenzione. Nel commentare l’episodio, il questore ha richiamato l’attenzione sulla frequenza dei furti nei negozi cittadini e sul rischio di reazioni violente nei confronti del personale di vendita e degli addetti alla vigilanza. Resta ferma, come previsto dall’ordinamento, la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.
Articolo Precedente
Furto in supermercato a Brescia, arrestato 33enne: aveva con sé un coltello
Articolo Successivo
Brescia celebra il 25 Aprile: cortei, musica e memoria in città