Veneto, 482 fattorie didattiche e Settimane Verdi al via
07/06/2026
Il Veneto conta 482 fattorie didattiche attive e si conferma la prima regione italiana per numero di realtà riconosciute, con il 14,3% del totale nazionale. Il dato arriva alla vigilia dell’avvio delle Settimane Verdi estive, i campi in campagna rivolti a bambini e ragazzi, organizzati nelle aziende agricole accreditate dalla Regione. A sottolineare il primato è l’assessore regionale all’Agricoltura, Dario Bond, che richiama il ruolo educativo di una rete diffusa sul territorio e capace di unire natura, attività pratiche, conoscenza dell’ambiente rurale e sostegno alle famiglie durante il periodo estivo.
Il primato veneto nelle fattorie didattiche
Con 482 strutture operative, il Veneto occupa il primo posto a livello nazionale nel settore delle fattorie didattiche. Un risultato che, secondo la Regione, conferma la vitalità del comparto agricolo e la capacità delle imprese rurali di affiancare alla produzione anche attività educative, sociali e culturali.
L’assessore Bond parla di una rete qualificata, capace di proporre percorsi pensati per avvicinare le nuove generazioni alla natura, all’agricoltura e ai valori della sostenibilità. Le fattorie didattiche offrono infatti esperienze costruite attorno al contatto diretto con il territorio: laboratori, attività con gli animali, percorsi nell’orto, giochi rurali e momenti di scoperta legati ai ritmi della campagna.
La forza del modello sta nella possibilità di imparare attraverso l’esperienza concreta. Bambini, ragazzi, famiglie, scuole e turisti possono entrare in contatto con il lavoro agricolo, osservare da vicino le attività dell’azienda e partecipare a laboratori pensati per sviluppare autonomia, curiosità e attenzione verso l’ambiente.
Settimane Verdi, campi estivi tra natura e laboratori
Le Settimane Verdi prenderanno il via nei prossimi giorni e proporranno un modo diverso di vivere le vacanze estive. Le attività si svolgeranno all’aria aperta, in contesti agricoli organizzati e sicuri, con percorsi esperienziali dedicati ai più giovani. Al centro ci saranno la relazione con la natura, la conoscenza degli animali, la cura dell’orto, i laboratori manuali e la riscoperta delle tradizioni contadine.
Per Bond, queste iniziative rappresentano un’opportunità educativa e sociale, perché permettono ai bambini di vivere esperienze concrete e di conoscere da vicino il lavoro agricolo. L’assessore evidenzia anche il valore del metodo basato sull’“imparare facendo”, principio che guida molte delle attività proposte dalle aziende aderenti.
La normativa regionale definisce la fattoria didattica come un’attività di accoglienza con finalità ludico-didattiche ed educative, collegata all’orientamento produttivo dell’azienda agricola, alle caratteristiche ambientali del territorio e alle competenze professionali dell’impresa. Le attività devono essere condotte da operatori formati e sviluppate sulla base di specifici progetti didattici.
Informazioni e iscrizioni per l’estate 2026
Le famiglie interessate alle Settimane Verdi dell’estate 2026 possono consultare l’elenco delle fattorie didattiche riconosciute dalla Regione del Veneto, verificare i periodi di apertura, le fasce d’età coinvolte e le proposte disponibili. Le informazioni sono accessibili attraverso la pagina Facebook “Fattorie Didattiche Aperte” e tramite la mappa dedicata pubblicata sul portale regionale.
Per iscrizioni, disponibilità e dettagli organizzativi è necessario contattare direttamente la struttura prescelta. Ogni fattoria propone attività calibrate sul proprio contesto produttivo e ambientale, offrendo percorsi diversi ma accomunati dalla stessa finalità: far vivere ai più giovani una settimana a contatto con la campagna, tra apprendimento, gioco e partecipazione attiva.
Il primato veneto, sostenuto dai numeri e dalla qualità delle proposte, rafforza il ruolo delle fattorie didattiche come presidio educativo nelle aree rurali. Le Settimane Verdi confermano questa funzione, trasformando le aziende agricole in luoghi di incontro tra famiglie, territorio e cultura contadina.
Articolo Precedente
Brescia, bando da 2,5 milioni per gli ITS Academy
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.