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Desenzano, arrestato sul lungolago un 40enne ricercato

08/06/2026

Desenzano, arrestato sul lungolago un 40enne ricercato

Un cittadino romeno di 40 anni, senza fissa dimora e con numerosi precedenti penali e di polizia, è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Desenzano del Garda in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Udine. L’uomo dovrà scontare una pena complessiva di 4 mesi di reclusione, derivante da un cumulo di condanne per violazioni della normativa sugli stranieri.

Il controllo durante i servizi sul territorio

L’arresto è avvenuto nei giorni scorsi durante le consuete attività di controllo del territorio svolte dalla Polizia di Stato per prevenire e contrastare episodi di microcriminalità diffusa. Gli agenti hanno notato il 40enne mentre si aggirava con atteggiamento sospetto nella zona del lungolago di Desenzano del Garda.

Il comportamento dell’uomo ha spinto i poliziotti a procedere al controllo. Una volta fermato, è stato accompagnato negli uffici del Commissariato per gli accertamenti di rito e per la verifica della sua posizione. Dalle procedure di identificazione è emerso l’ordine di carcerazione pendente a suo carico, emesso dall’autorità giudiziaria friulana.

Il provvedimento riguarda un cumulo pene pari a 4 mesi di reclusione, conseguenza di diversi reati commessi in violazione delle norme sull’immigrazione. Al termine degli accertamenti, il 40enne è stato dichiarato in arresto.

Trasferito nel carcere di Canton Mombello

Dopo la notifica del provvedimento, l’uomo è stato condotto alla Casa circondariale “Canton Mombello” di Brescia, dove dovrà espiare la pena. L’attività rientra nel lavoro ordinario di controllo e verifica svolto dalla Polizia di Stato nei confronti di persone gravate da provvedimenti dell’autorità giudiziaria o già note per precedenti condotte illecite.

Il Questore della provincia di Brescia, Paolo Sartori, valutata la pericolosità sociale dello straniero e il quadro dei precedenti a suo carico, ha disposto nei suoi confronti anche un ordine di allontanamento dal territorio nazionale. Il provvedimento consentirà di procedere all’espulsione dall’Italia una volta conclusa l’espiazione della pena.

La misura amministrativa si aggiunge quindi all’esecuzione della condanna penale e mira a impedire la permanenza sul territorio nazionale di un soggetto ritenuto pericoloso sulla base degli elementi raccolti dalle autorità.

Il Questore: “Priorità all’arresto dei ricercati”

Il Questore Sartori ha sottolineato il valore delle attività finalizzate alla ricerca e all’arresto di persone destinatarie di provvedimenti restrittivi. Secondo il responsabile della sicurezza pubblica bresciana, l’esecuzione degli ordini di carcerazione garantisce l’effettività delle sentenze emesse dall’autorità giudiziaria e contribuisce a evitare che soggetti già considerati socialmente pericolosi continuino a muoversi liberamente sul territorio.

Per Sartori, le attività investigative e operative rivolte a questo obiettivo rappresentano una priorità nell’azione della Polizia di Stato e delle forze dell’ordine. Il caso di Desenzano conferma l’importanza dei controlli quotidiani sul territorio, anche nelle aree frequentate da residenti e turisti, per intercettare persone ricercate e prevenire nuovi episodi di criminalità.

L’arresto sul lungolago si inserisce dunque in una più ampia strategia di presidio della sicurezza, che unisce controlli preventivi, identificazioni e verifica delle posizioni giudiziarie e amministrative dei soggetti fermati.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to