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Brescia, tenta di strangolare due bambini al parco: La Russa sostiene l’espulsione dopo la pena

22/06/2026

Brescia, tenta di strangolare due bambini al parco: La Russa sostiene l’espulsione dopo la pena

“Un episodio gravissimo e profondamente inquietante”. Con queste parole l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile della Lombardia, Romano La Russa, ha commentato l’aggressione avvenuta a Brescia, dove un cittadino nigeriano è stato arrestato dopo aver tentato di strangolare due bambini all’interno di un parco pubblico.

L’esponente della Giunta regionale ha espresso vicinanza alle vittime e alle loro famiglie, ringraziando al tempo stesso il cittadino intervenuto per fermare l’aggressore e le forze dell’ordine che hanno gestito l’emergenza.

La solidarietà alle famiglie e il ringraziamento ai soccorritori

Nel suo intervento, La Russa ha parlato di sgomento e indignazione per quanto accaduto, sottolineando la gravità dell’episodio che ha coinvolto due minori in uno spazio pubblico frequentato da famiglie e bambini.

“Esprimo la mia piena vicinanza ai due bambini coinvolti, alle loro famiglie e a tutti coloro che hanno vissuto momenti di grande paura”, ha dichiarato l’assessore. Un ringraziamento è stato rivolto anche al cittadino che avrebbe contribuito a bloccare l’uomo e agli operatori delle forze dell’ordine intervenuti sul posto.

Revocato il permesso di soggiorno dell’arrestato

La Russa ha inoltre evidenziato la decisione del questore di Brescia di procedere alla revoca del permesso di soggiorno dell’uomo arrestato. Il provvedimento consentirà, una volta concluso l’eventuale percorso giudiziario e l’esecuzione della pena, di avviare le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale.

Secondo l’assessore, si tratta di una misura necessaria per garantire la tutela della collettività. Nel commentare il caso, ha richiamato l’attenzione sulla gestione delle situazioni caratterizzate da gravi fragilità personali o dall’assunzione di sostanze che possano trasformarsi in fattori di rischio per la sicurezza pubblica.

“La sicurezza deve restare una priorità”

L’assessore regionale ha infine ribadito la necessità di mantenere alta l’attenzione sulla prevenzione. A suo giudizio, le istituzioni devono essere messe nelle condizioni di individuare tempestivamente situazioni potenzialmente pericolose prima che possano degenerare in episodi di violenza.

“La sicurezza dei cittadini è una priorità assoluta”, ha affermato La Russa, sottolineando l’importanza di strumenti efficaci di controllo e intervento per evitare che circostanze di rischio possano tradursi in conseguenze gravi per la popolazione.

La vicenda resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti sul caso che ha suscitato forte attenzione e preoccupazione nell’opinione pubblica bresciana.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to