Caricamento...

Brescia 365 Logo Brescia 365

Brescia, 900 cittadini nello studio INSINERGIA sul SIN Caffaro

23/06/2026

Brescia, 900 cittadini nello studio INSINERGIA sul SIN Caffaro

A Brescia partirà da settembre 2026 l’arruolamento dei cittadini coinvolti nel progetto INSINERGIA, lo studio di biomonitoraggio promosso da Ministero della Salute e Regione Lombardia per valutare l’esposizione della popolazione a contaminanti ambientali nel Sito di Interesse Nazionale Caffaro. L’indagine interesserà un campione di adulti residenti in città e servirà a raccogliere nuovi dati su metalli, PCB, PFAS e altri inquinanti persistenti.

Uno studio su 600-900 residenti tra i 20 e i 50 anni

Il progetto coinvolgerà un campione compreso tra 600 e 900 cittadini, di età tra i 20 e i 50 anni, residenti nel Comune di Brescia da almeno cinque anni. La selezione avverrà in modo casuale dalla lista dei residenti, secondo un metodo analogo a quello utilizzato per altre indagini campionarie nazionali.

L’obiettivo è costruire un quadro rappresentativo dell’esposizione della popolazione bresciana alle sostanze monitorate, con particolare riferimento all’area del SIN Caffaro. I risultati permetteranno anche un confronto con le precedenti campagne di biomonitoraggio condotte nel 2003 e nel 2013, oltre che con gli altri Comuni coinvolti nel programma a livello regionale e nazionale.

INSINERGIA, nel contesto lombardo, è promosso in collaborazione con ATS, ASST e laboratori del Sistema Regionale della Prevenzione Sanitaria inseriti nelle Unità operative ospedaliere di Medicina del Lavoro. Lo studio riguarda i cinque Comuni lombardi sede di un SIN e altri undici siti distribuiti in otto regioni italiane.

Lettere tra fine giugno e luglio, prelievi da settembre

I cittadini selezionati riceveranno da ATS una lettera di invito alla partecipazione tra la fine di giugno e l’inizio di luglio 2026. Nella comunicazione sarà indicato un link attraverso il quale il destinatario potrà manifestare la propria disponibilità ad aderire allo studio e fornire i recapiti necessari.

Successivamente, il personale di ASST Spedali Civili contatterà gli aderenti per fissare l’appuntamento. L’arruolamento inizierà a settembre 2026 e si concluderà entro la fine dell’anno. Prima dell’invio delle lettere, saranno informati i medici di medicina generale, le farmacie del Comune di Brescia e l’Ordine dei Medici.

Durante l’appuntamento verranno effettuati il prelievo e la firma del consenso informato. Ai partecipanti saranno inoltre fornite le indicazioni per compilare due questionari: uno dedicato alle esposizioni di breve periodo, da completare in occasione del prelievo, e uno principale, da compilare autonomamente su una piattaforma dedicata. In caso di difficoltà sarà disponibile il supporto di ASST.

Analisi, risultati e tutela della privacy

I prelievi saranno eseguiti nella sede di ASST Spedali Civili, presso la struttura complessa di Medicina del lavoro, igiene, tossicologia e prevenzione occupazionale diretta dal professor De Palma. Le analisi di biochimica clinica saranno svolte dagli Spedali Civili, mentre gli indicatori di esposizione saranno valutati da cinque Unità operative ospedaliere di Medicina del Lavoro: ASST Spedali Civili, ASST Lecco, ASST Sette Laghi di Varese, ASST Brianza nella sede di Desio e IRCCS Policlinico Milano.

I risultati saranno disponibili sul Fascicolo Sanitario Elettronico e su una piattaforma dedicata. Nel caso emergano valori degli indicatori di esposizione che richiedano approfondimenti, il cittadino sarà contattato da un medico della ASST che ha effettuato l’esame. Per gli esiti di biochimica clinica potrà invece rivolgersi al proprio medico di fiducia.

Tutte le informazioni saranno coperte da segreto professionale e trattate nel rispetto della normativa sulla privacy. I dati saranno analizzati per gruppi di soggetti, senza consentire l’identificazione delle singole persone. Il progetto, già approvato dal Comitato Etico competente, prevede anche la possibilità di conservare una quota dei campioni nella biobanca dell’IRCCS San Matteo di Pavia per future ricerche di sanità pubblica, previo consenso specifico del partecipante.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.