Brescia, rapina al Tomarket in stazione: arrestate due donne
02/07/2026
Due donne di nazionalità marocchina sono state arrestate dalla Polizia Ferroviaria di Brescia dopo una rapina avvenuta nel negozio Tomarket, all’interno della stazione ferroviaria. Secondo la ricostruzione degli agenti, le due avrebbero sottratto alcune bottiglie di alcolici e poi aggredito la responsabile dell’esercizio commerciale, intervenuta per fermarle.
Intervento della Polfer dopo la segnalazione da Trenitalia
L’intervento è scattato nei giorni scorsi, quando il personale di Trenitalia in servizio alla biglietteria ha chiesto l’arrivo urgente della Polizia per una violenta lite tra tre donne nel piazzale esterno della stazione. Gli agenti della Sezione di Polizia Ferroviaria sono arrivati rapidamente sul posto e sono stati raggiunti dalla responsabile del negozio, visibilmente scossa e dolorante.
La donna ha riferito di essere stata prima derubata e poi aggredita da due persone ancora presenti nell’area esterna dello scalo. Dopo l’arrivo del personale sanitario, è stata trasportata all’Istituto Clinico Città di Brescia per gli accertamenti e le cure necessarie in seguito ai traumi riportati.
La dinamica ricostruita con testimoni e videosorveglianza
Le due donne sono state bloccate dagli agenti e sottoposte a controllo. Entrambe erano prive di documenti di identificazione e sono state accompagnate negli uffici della Polfer. Qui, attraverso le dichiarazioni di alcuni testimoni e l’analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza interni ed esterni alla stazione, gli investigatori hanno ricostruito l’intera sequenza dei fatti.
La responsabile del Tomarket ha spiegato agli agenti che, dopo l’attivazione del sistema d’allarme del negozio, aveva visionato le immagini interne notando una delle due donne mentre nascondeva alcune bottiglie di alcolici in una borsa. La stessa, secondo il racconto della vittima, sarebbe poi uscita senza pagare. La commerciante l’ha inseguita e fermata, ma la donna avrebbe reagito afferrandola con forza a un braccio e tentando di trascinarla a terra.
Quando la vittima ha chiesto ad alcuni passanti di contattare la Polizia, sarebbe stata colpita con calci alle gambe. La complice, secondo quanto accertato, l’avrebbe inoltre afferrata violentemente per i capelli, contribuendo a farla cadere e a tramortirla.
Arresti e ordine di allontanamento dal territorio nazionale
Al termine degli atti di polizia giudiziaria, le due donne sono state arrestate con l’accusa di rapina in concorso e lesioni personali. Una delle due, 33 anni, durante la permanenza nelle celle di sicurezza della Questura avrebbe mantenuto una condotta violenta e oppositiva nei confronti dei poliziotti: per questo è stata arrestata anche per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Le due arrestate, una 40enne con permesso di soggiorno scaduto e una 33enne destinataria del rigetto della domanda di protezione internazionale da parte della Commissione Territoriale di Roma, risultano senza fissa dimora e con precedenti penali o di polizia per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti.
Il Questore della provincia di Brescia, Paolo Sartori, valutati i precedenti e il profilo delle due donne, ha disposto nei loro confronti un ordine di allontanamento dal territorio nazionale, misura finalizzata all’avvio della procedura di espulsione dall’Italia. Sartori ha richiamato la necessità di interventi rapidi nei casi in cui furti e rapine nei pubblici esercizi degenerino in aggressioni contro dipendenti, addetti alla vigilanza o operatori delle forze dell’ordine.
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