Brescia rafforza il presidio dei parchi: tornano gli Assistenti Civici
18/04/2026
Con l’arrivo della stagione primaverile, il Comune di Brescia rilancia il presidio delle aree verdi cittadine attraverso il coinvolgimento degli Assistenti Civici, figure volontarie che operano nei parchi con funzioni di osservazione, supporto e segnalazione. L’iniziativa, rinnovata per i prossimi tre anni, si inserisce nel quadro delle politiche di sicurezza urbana e promozione della legalità, rafforzando una collaborazione già consolidata con il mondo del volontariato locale.
A essere coinvolte sono le associazioni Anteas, Auser Volontariato e Assoarma Educazione e Sicurezza, realtà che da tempo operano sul territorio e che contribuiscono a garantire una presenza costante e riconoscibile all’interno degli spazi pubblici. Il progetto non si limita a un’attività di controllo, ma mira a costruire un rapporto diretto con i cittadini, favorendo un uso consapevole e rispettoso dei parchi.
Presidio diffuso in 35 parchi e nuovi spazi coinvolti
Il servizio sarà attivo da aprile a ottobre, con una copertura giornaliera articolata in due fasce orarie: al mattino dalle 9 alle 12 e nel pomeriggio dalle 16 alle 19. Complessivamente saranno circa 60 operatori a presidiare 35 parchi cittadini, con una presenza più intensa nelle aree maggiormente frequentate.
Tra queste figurano il Gallo, il Ducos 1 e 2, il Castelli, il Torri Gemelle, il Pescheto e l’area del Castello, dove il servizio sarà garantito tutti i giorni della settimana. Negli altri parchi, invece, il presidio sarà attivo dal lunedì al venerdì, mantenendo comunque una continuità che consente di monitorare situazioni e criticità nel tempo.
L’edizione di quest’anno introduce anche un ampliamento delle aree coinvolte. Il servizio viene infatti esteso al Parco Blu di via delle Grazzine e al parco Manzoni di via Lamarmora, mentre è previsto, nel corso della stagione, l’inserimento del parco della Resistenza di via Livorno, recentemente oggetto di interventi di bonifica. Un’estensione che riflette la volontà dell’amministrazione di coprire un numero sempre più ampio di spazi verdi.
Ruolo dei volontari e collaborazione con le istituzioni
Gli Assistenti Civici svolgono un’attività che si colloca a metà tra presenza dissuasiva e funzione di raccordo con le istituzioni. Riconoscibili grazie all’abbigliamento dedicato e al tesserino identificativo, operano con un approccio improntato alla moderazione, anche in presenza di comportamenti non conformi alle regole.
Il loro compito principale è quello di segnalare anomalie o problematiche, che possono riguardare il danneggiamento di arredi e giochi, l’abbandono di rifiuti o il mancato rispetto dei regolamenti. In caso di necessità, il contatto diretto con la Polizia Locale o le Forze dell’Ordine consente di attivare interventi più strutturati. Nel corso di una stagione, le segnalazioni si attestano mediamente attorno alla quarantina, a testimonianza di un’attività costante e radicata.
Alla base del progetto c’è anche un investimento sulla formazione: tutti i volontari hanno seguito percorsi specifici sui regolamenti comunali e sulle modalità di relazione con il pubblico. Un elemento che contribuisce a qualificare il servizio e a renderlo più efficace nel dialogo con chi frequenta quotidianamente i parchi.
L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione è quello di ampliare ulteriormente la rete delle associazioni coinvolte, così da estendere il presidio ad altre aree verdi della città. In questo modo, il progetto assume una dimensione progressiva, capace di adattarsi alle esigenze del territorio e di rafforzare nel tempo una presenza che, pur volontaria, rappresenta un punto di riferimento per la comunità.
Articolo Precedente
Veneto, bando da 2,5 milioni per tutelare le lingue storiche e le comunità locali
Articolo Successivo
Festival della Pace 2026 a Brescia: al via la raccolta di adesioni
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to