Caricamento...

Brescia 365 Logo Brescia 365

Brescia, Pmi e ricambio generazionale: survey su 900 imprese

06/07/2026

Brescia, Pmi e ricambio generazionale: survey su 900 imprese

La Rocca di Lonato del Garda ha ospitato l’Assemblea 2026 della Piccola Industria di Confindustria Brescia, dedicata al tema “Generazioni d’Impresa”. L’appuntamento, svolto martedì 1 luglio, ha registrato il tutto esaurito con 200 iscritti e ha messo al centro il passaggio generazionale nelle piccole e medie imprese, una fase decisiva per continuità aziendale, governance e capacità di affrontare il cambiamento.

L’assemblea alla Rocca di Lonato

I lavori sono stati moderati da Filomena Greco, giornalista de Il Sole 24 Ore, e aperti da Barbara Ulcelli, presidente della Piccola Industria di Confindustria Brescia. Nel corso dell’incontro sono intervenuti Davide Fedreghini del Centro Studi Confindustria Brescia, che ha presentato i risultati della ricerca sul ricambio ai vertici, e Daniele Marini, professore di Sociologia dei processi economici all’Università di Padova, con un approfondimento sull’evoluzione delle imprese familiari.

Spazio anche a una testimonianza aziendale del territorio, quella di Conveco Srl, con l’amministratore delegato Lanfranco Veneziani e Francesco Veneziani, responsabile Gestione Operativa e presidente dei Giovani Imprenditori Confindustria Brescia. Le conclusioni sono state affidate a Fausto Bianchi, presidente nazionale della Piccola Industria di Confindustria.

Governance più anziana nelle imprese bresciane

La ricerca del Centro Studi, intitolata “Le PMI bresciane alla prova del passaggio generazionale”, evidenzia un progressivo invecchiamento della governance aziendale. Dal 2000 al 2025 la quota di titolari, soci e amministratori tra i 30 e i 50 anni è scesa dal 55% al 34%, mentre quella degli over 50 è passata dal 35% al 62%.

Il dato trova conferma nella fotografia delle circa 900 imprese della Piccola Industria. Gli oltre 2.200 amministratori analizzati hanno un’età media di 58 anni; gli under 40 sono appena il 9%, mentre quasi un amministratore su cinque ha più di 70 anni. Nell’82% delle imprese l’età media degli amministratori supera i 50 anni. Resta contenuta anche la presenza femminile, pari al 23%, pur con valori più elevati nelle fasce più giovani.

Continuità aziendale e supporto esterno

L’indagine distingue tra imprese che hanno già completato o stanno vivendo il ricambio ai vertici negli ultimi quindici anni e aziende che prevedono di affrontarlo entro i prossimi cinque anni. In entrambi i casi, la motivazione principale è garantire continuità e stabilità all’impresa, mentre gli aspetti familiari risultano secondari.

Le aziende che stanno programmando il passaggio appaiono più orientate a utilizzare competenze esterne, in particolare consulenti legali e notarili specializzati. Cresce anche l’attenzione verso percorsi di coaching per lo sviluppo della leadership, segnale di una maggiore consapevolezza sulla necessità di preparare per tempo chi sarà chiamato a guidare l’impresa.

Tra le aziende che hanno già affrontato il ricambio, solo l’8% non ha rilevato cambiamenti significativi. La maggioranza segnala invece effetti positivi: rinnovamento strategico, apertura a nuovi mercati, introduzione di tecnologie e processi, rafforzamento dell’organizzazione interna.

Ulcelli e Bianchi: pianificare il futuro delle Pmi

Barbara Ulcelli ha richiamato il valore del passaggio generazionale come percorso, più che come singolo evento. Per la presidente della Piccola Industria bresciana, il tema riguarda la continuità di un progetto imprenditoriale e la capacità di guardare avanti senza perdere i valori che hanno costruito l’azienda.

Fausto Bianchi ha collegato il ricambio generazionale alla crescita delle Pmi italiane. Nei prossimi dieci anni, ha ricordato, circa un terzo delle aziende familiari del Paese sarà coinvolto in questo processo. Per affrontarlo servono patrimonializzazione, managerialità, competenze, aggregazioni e governance più strutturate. Nei territori manifatturieri come Brescia, il passaggio di testimone può diventare una leva per rendere le imprese più solide e competitive sui mercati internazionali.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.