Brescia, nidi 0-3 anni: 914 iscritti e 38 nuovi posti
08/09/2026
Aumentano i posti nei servizi educativi per la fascia 0-3 anni a Brescia per l’anno 2026/2027. Tra nidi comunali, sezioni primavera e strutture private convenzionate, gli iscritti saranno complessivamente 914, contro gli 887 dell’anno precedente. Il Comune ha ampliato l’offerta attraverso due nuovi servizi convenzionati per i lattanti e tre nuove sezioni primavera, che aggiungono complessivamente 38 posti. Restano tuttavia domande in lista d’attesa, mentre la richiesta delle famiglie continua a crescere nonostante il calo demografico che interessa le scuole dell’infanzia.
Presentate 784 domande per nidi e sezioni primavera
Per il nuovo anno educativo sono arrivate 784 richieste, rispetto alle 764 dell’anno precedente. Di queste, 541 riguardano bambini divezzi, comprendendo anche le sezioni primavera, mentre 243 sono relative ai lattanti che non hanno ancora compiuto un anno.
Secondo i dati del Comune, l’offerta pubblica e convenzionata consente oggi di rispondere a circa l’85% delle richieste per i divezzi, contro l’80% dello scorso anno. Sono state accolte tutte le domande delle famiglie nelle quali entrambi i genitori, oppure l’unico genitore presente, lavorano. Per i lattanti la capacità di risposta si attesta invece intorno all’80%.
Dopo ritiri, rinunce e conseguente scorrimento delle graduatorie, restano in attesa 70 domande per i divezzi e 44 per i lattanti presentate da famiglie residenti. A queste si aggiungono 16 richieste di nuclei non residenti.
Tra le 114 domande dei residenti ancora in graduatoria, 11 famiglie hanno rifiutato il posto proposto. In altri 40 casi era stata indicata l’opzione “tutte le preferenze”, ma le famiglie hanno scelto di non accettare la struttura disponibile e di restare in attesa dei due nidi inizialmente selezionati.
Due nuovi servizi convenzionati per i bambini sotto l’anno
Una delle novità del 2026/2027 riguarda il convenzionamento del micronido Aps Musical Beauty, nella zona di San Polo, e del nido Briciole di Magia di via Foro Boario. L’ingresso delle due strutture nella rete ha consentito di aggiungere otto posti destinati ai bambini con meno di un anno.
Il Comune ha inoltre istituito tre nuove sezioni primavera per la fascia 24-36 mesi. Una sarà ospitata nella scuola dell’infanzia comunale Don Bosco, mentre le altre due saranno attivate nelle scuole paritarie Cristo Re e San Giuseppe.
Ogni nuova sezione potrà accogliere dieci bambini, per un totale di 30 nuovi posti, già assegnati sulla base della graduatoria vigente. Cambia inoltre la gestione delle sezioni primavera ospitate nelle scuole statali Berther, Bonomelli e Piaget, che torneranno sotto la responsabilità comunale attraverso l’affidamento alla cooperativa Tempo Libero.
Sezioni primavera, gli iscritti salgono da 150 a 180
Nel nuovo anno saranno 180 i bambini iscritti alle sezioni primavera, rispetto ai 150 dello scorso anno. La crescita risulta ancora più marcata se confrontata con l’anno scolastico 2021/2022, quando gli iscritti erano 40.
I bambini ammessi quest’anno nei nidi e nelle sezioni primavera, considerando strutture comunali e convenzionate, sono 587. Sommando chi era già frequentante si raggiunge quota 914 iscritti complessivi.
Parallelamente diminuisce la popolazione delle scuole dell’infanzia. Il Comune indica 3.763 bambini per il nuovo anno scolastico, contro i 3.827 dell’anno precedente. Nell’arco di circa dieci anni la riduzione complessiva delle iscrizioni è stata quantificata in circa 752 unità.
Ai privati convenzionati circa 8,5 milioni di euro
La trasformazione della domanda verso i servizi destinati alla primissima infanzia ha spinto l’amministrazione a incrementare anche il sostegno economico. I trasferimenti ai soggetti privati convenzionati raggiungono circa 8,5 milioni di euro, un milione in più rispetto all’anno precedente.
Le risorse servono a mantenere un’offerta accessibile e a prezzi calmierati, sostenendo strutture che integrano i posti messi direttamente a disposizione dal sistema comunale.
Famiglie soddisfatte: nidi valutati 8,7 su 10
L’indagine di customer satisfaction relativa al precedente anno educativo mostra giudizi elevati. Per i nidi, il punteggio medio complessivo del servizio comunale è stato di 8,7 su 10, mentre la valutazione media della singola struttura frequentata ha raggiunto 9 su 10. Il livello di soddisfazione rispetto alle aspettative si attesta a 8,9.
Le famiglie apprezzano soprattutto professionalità, disponibilità all’ascolto del personale e qualità del progetto educativo. Tra le richieste di miglioramento emergono invece maggiore manutenzione degli ambienti, valorizzazione degli spazi esterni e una migliore gestione della comunicazione in occasione di scioperi e assemblee sindacali.
Anche per le scuole dell’infanzia il giudizio rimane positivo, con una valutazione complessiva di 8,2 su 10. Il Comune sta inoltre lavorando a specifiche linee guida sull’outdoor education, elaborate dal coordinamento pedagogico cittadino con il coinvolgimento di Ats Brescia.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to