Brescia, furto al Cisalfa di via Dalmazia: arrestato 42enne
08/09/2026
Avrebbe rimosso con la forza i dispositivi antitaccheggio da alcuni capi di abbigliamento, nascondendo poi la merce in uno zaino nel tentativo di uscire dal negozio senza pagare. Un cittadino italiano di 42 anni, residente in provincia di Como ma di fatto senza fissa dimora, è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo un intervento al Cisalfa di via Dalmazia, a Brescia. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine per numerosi precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, è stato bloccato con la collaborazione del personale addetto alla sicurezza del punto vendita.
Il tentativo di furto e l'intervento della Squadra Volante
L'allarme è scattato attraverso il Numero unico di emergenza 112. Alla Centrale operativa della Questura di Brescia è arrivata una richiesta urgente di intervento per un furto segnalato all'interno dell'attività commerciale. A chiamare era stato il direttore del negozio, dopo che l'addetto alla vigilanza aveva fermato un uomo sospettato di aver nascosto diversi articoli all'interno di uno zaino.
Gli agenti della Squadra Volante hanno raggiunto rapidamente via Dalmazia e hanno preso in consegna il 42enne, rimasto nel frattempo sotto il controllo del personale di sicurezza. Gli accertamenti effettuati sul posto hanno consentito agli investigatori di ricostruire quanto avvenuto poco prima.
Secondo quanto riferito dalla Questura, l'uomo avrebbe prelevato alcuni capi dagli espositori per poi dirigersi verso i camerini. Qui avrebbe utilizzato uno strumento per forzare e rimuovere i dispositivi antitaccheggio, sistemando successivamente la merce nello zaino. Dopo essere uscito dai camerini avrebbe raggiunto la zona delle casse e superato le barriere antitaccheggio, dove è stato fermato dall'addetto alla vigilanza.
Durante il controllo, il 42enne avrebbe restituito una tuta sportiva e ammesso il gesto. Gli agenti hanno quindi proceduto con una perquisizione personale, dalla quale sono emersi ulteriori elementi.
Sequestrati cacciavite, pinze e uno strumento con lama
La perquisizione ha portato al ritrovamento e al sequestro di un cacciavite, due pinze e uno strumento multiuso dotato di una lama di 6 centimetri. Nella disponibilità dell'uomo è stato inoltre trovato un altro capo di abbigliamento ancora provvisto di cartellino, successivamente riconsegnato al direttore del negozio.
Il 42enne è stato accompagnato negli uffici della Questura per gli accertamenti e gli adempimenti di polizia giudiziaria. Al termine delle procedure è stato arrestato con le accuse indicate dalla Polizia di tentato furto aggravato e possesso illegale di armi e oggetti atti ad offendere, quindi messo a disposizione della Procura della Repubblica.
Foglio di via e divieto di ritorno a Brescia per tre anni
Dopo l'arresto è intervenuto anche il questore di Brescia Paolo Sartori, che ha disposto nei confronti dell'uomo la misura di prevenzione personale del Foglio di Via Obbligatorio. Il provvedimento comporta il divieto di tornare nel Comune di Brescia per i prossimi tre anni.
Secondo quanto comunicato dalla Questura, la violazione del provvedimento può comportare una pena fino a un anno e sei mesi di reclusione e una multa fino a 10.000 euro.
Il questore Sartori ha evidenziato il ruolo della collaborazione tra il personale della vigilanza privata e gli agenti intervenuti, che ha permesso di bloccare il tentativo di furto e recuperare la merce. Ha inoltre richiamato l'attenzione sull'effetto che episodi di questo tipo possono avere sulla sicurezza degli operatori commerciali e dei cittadini, ribadendo il peso della presenza delle pattuglie sul territorio e della rapidità nella risposta alle segnalazioni.
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