Brescia, fermato 29enne per rapine agli anziani: 3 colpi
03/07/2026
Tre aggressioni in poche settimane, tutte ai danni di persone anziane avvicinate per strada e derubate con violenza di collane e monili. A Brescia gli agenti della Squadra di polizia giudiziaria del Commissariato “Carmine” hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria un 29enne marocchino, titolare dello status di asilo politico, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio e contro la persona.
Furto con strappo e rapine tra via Caleppe, via Lamberti e via La Marmora
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo sarebbe responsabile di un furto con strappo avvenuto in via Caleppe e di due rapine commesse in via Lamberti e in via La Marmora. Gli episodi risalgono al mese di giugno e presenterebbero, secondo la Polizia, modalità operative simili.
Il 29enne avrebbe individuato vittime di età avanzata, le avrebbe seguite per alcuni tratti e poi, una volta avvicinatosi, avrebbe strappato con forza gli oggetti preziosi indossati, dandosi subito dopo alla fuga. Una condotta ritenuta particolarmente grave dagli investigatori per la scelta delle vittime e per la violenza usata durante gli strappi.
Telecamere e riconoscimenti fotografici decisivi per le indagini
Le indagini del Commissariato “Carmine” si sono sviluppate attraverso l’acquisizione delle testimonianze e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, sia pubblici sia privati. Da questi elementi gli agenti hanno raccolto un quadro indiziario ritenuto consistente a carico del sospettato.
Le vittime, inoltre, avrebbero riconosciuto l’uomo durante le procedure di individuazione fotografica. Un passaggio che ha contribuito a rafforzare l’attività investigativa e a orientare gli accertamenti verso il 29enne, poi rintracciato in un albergo del centro cittadino.
Perquisizione in hotel e denuncia per resistenza
Dopo il rintraccio, i poliziotti hanno eseguito una perquisizione personale, estesa anche alla stanza d’albergo occupata dall’uomo. Durante il controllo sono stati rinvenuti e sequestrati alcuni indumenti che, secondo gli investigatori, sarebbero quelli indossati durante la commissione delle rapine.
Nelle fasi del fermo, il 29enne avrebbe opposto una violenta resistenza agli agenti. Per questo, una volta accompagnato negli uffici della Questura e completati gli atti di polizia giudiziaria, è stato anche denunciato alla Procura della Repubblica per resistenza a pubblico ufficiale.
L’uomo è stato quindi trasferito nella casa circondariale “Nerio Fischione”, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il questore di Brescia, Paolo Sartori, valutata la gravità degli episodi contestati e la pericolosità sociale attribuita al soggetto, ha sollecitato la Commissione territoriale per i rifugiati affinché venga avviata la revoca dello status di asilo politico. Tale passaggio, secondo la Questura, consentirebbe l’eventuale emissione di un ordine di allontanamento dal territorio nazionale, con espulsione verso il Paese di provenienza.
Articolo Precedente
Brescia, aperta via Papa Giovanni Paolo II vicino al Parco Alberini
Articolo Successivo
Brescia, nuovo ospedale da 274 milioni: lavori dal 2028
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.