Brescia, due arresti dopo controlli in banca: usato il taser
09/07/2026
Due persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato a Brescia dopo una richiesta di intervento partita da un istituto bancario di via Cefalonia. Gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti in seguito alla segnalazione di un addetto alla vigilanza interna, che aveva notato attraverso il sistema di videosorveglianza due soggetti aggirarsi con atteggiamento sospetto nel parcheggio interrato della banca.
Controllati nel parcheggio e portati in Questura
All’arrivo delle pattuglie, i due erano ancora nella zona indicata. Si tratta di un cittadino tunisino di 33 anni, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale, e di una donna bresciana di 43 anni, residente in provincia ma di fatto senza dimora stabile. Entrambi, secondo quanto riferito dalla Questura, avevano precedenti penali o di polizia e condanne per reati di diversa natura.
I due non avevano documenti identificativi e sono stati quindi accompagnati negli uffici della Questura per gli accertamenti. È lì che la situazione è degenerata: l’uomo, secondo la ricostruzione della Polizia, non avrebbe rispettato le indicazioni degli agenti e avrebbe reagito con calci, spinte e pugni, dando origine a una violenta colluttazione.
Agenti feriti, l’uomo bloccato con il taser
Vista la situazione di pericolo, uno degli operatori ha estratto il taser in dotazione. Il primo effetto deterrente non sarebbe bastato a fermare il 33enne, così l’arma a impulsi elettrici è stata utilizzata per colpirlo al corpo e consentire agli agenti di immobilizzarlo.
Nella colluttazione alcuni poliziotti hanno riportato ferite, lividi e la lussazione di una spalla. Gli agenti sono stati soccorsi dal personale sanitario della Poliambulanza. Al termine degli atti, il 33enne è stato arrestato per lesioni, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale e per soggiorno illegale sul territorio nazionale, quindi messo a disposizione della Procura della Repubblica.
Ordine di carcerazione per la donna
Durante le verifiche sulla seconda persona controllata, la banca dati del Ministero dell’Interno ha fatto emergere a carico della 43enne un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Como. La donna deve scontare complessivamente un anno e due mesi di reclusione per reati già accertati dall’Autorità giudiziaria.
Dopo le procedure di identificazione, anche la donna è stata arrestata e accompagnata nella Casa circondariale di Verziano, a Brescia, per l’espiazione della pena.
Disposto il trattenimento al Cpr di Bari
Nei confronti del 33enne il Questore della provincia di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto un decreto di accompagnamento e trattenimento al Centro di permanenza per i rimpatri di Bari. L’uomo è stato scortato dagli agenti dell’Ufficio Immigrazione per consentire l’esecuzione dell’espulsione dal territorio nazionale e il successivo imbarco su un volo diretto a Tunisi.
Il Questore ha sottolineato la gravità dell’aggressione agli agenti e la necessità di dare esecuzione effettiva ai provvedimenti di espulsione nei confronti di chi rappresenta una minaccia per la sicurezza pubblica. Nello stesso intervento, la Polizia ha dato esecuzione anche alla misura detentiva emessa dall’Autorità giudiziaria nei confronti della donna.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.