Brescia, centri estivi garantiti a 3.793 bambini
08/07/2026
Il Comune di Brescia ha garantito l’accesso ai servizi estivi per l’infanzia a tutte le famiglie residenti che avevano presentato domanda, accogliendo complessivamente 3.793 bambine e bambini tra 0 e 6 anni nei CRE, nei nidi estivi e nelle sezioni primavera estive. L’investimento complessivo ammonta a 424.791 euro.
Offerta potenziata dopo l’aumento delle iscrizioni
Il risultato è stato raggiunto attraverso un rafforzamento dell’offerta rispetto allo scorso anno, in particolare nei CRE infanzia, rivolti alla fascia dai 3 ai 6 anni. A fronte di un forte incremento delle iscrizioni, il Comune ha attivato 14 sezioni aggiuntive, mettendo a disposizione 350 posti in più con un investimento supplementare di 22.508 euro.
I posti inizialmente disponibili per i CRE infanzia erano 2.875, già aumentati di 375 unità rispetto al 2025. Con l’attivazione delle nuove sezioni, la disponibilità complessiva è salita a 3.225 posti, pari a 725 posti in più rispetto ai 2.500 di partenza dello scorso anno.
Alla chiusura delle iscrizioni, le richieste definitive per i CRE infanzia sono risultate 3.187, cioè 312 in più rispetto alla previsione iniziale. Restano in lista d’attesa 77 domande relative a famiglie che non hanno accettato lo spostamento in una sede diversa da quella indicata come preferenza; tra queste, 11 riguardano nuclei non residenti. Le domande potranno essere considerate in caso di eventuali ripescaggi.
Nidi estivi e sezioni primavera sotto la capienza disponibile
Per i nidi estivi, destinati ai bambini da 0 a 3 anni, le iscrizioni definitive sono 494, a fronte di 608 posti disponibili. Nelle sezioni primavera estive le iscrizioni sono invece 112 su 140 posti, con un incremento di 49 domande rispetto al 2025.
Particolare attenzione è stata riservata alle bambine e ai bambini con disabilità. Le iscrizioni accolte sono 132: 125 nei CRE infanzia e 7 nelle sezioni primavera. Restano in lista d’attesa quattro domande, due delle quali riferite a famiglie non residenti; i due bambini residenti hanno comunque trovato posto in alcuni dei turni richiesti.
La scelta dell’Amministrazione è stata quindi quella di ampliare la capacità organizzativa dei servizi, in modo da rispondere all’aumento della domanda e sostenere le famiglie durante il periodo estivo, quando la chiusura delle attività scolastiche rende più complessa la conciliazione tra lavoro e cura dei figli.
Gioco, natura e laboratori per la fascia 3-6 anni
I centri estivi comunali mettono al centro l’esperienza diretta, il contatto con la natura e la relazione tra pari. L’obiettivo è offrire un’estate educativa attraverso gioco, movimento, esplorazione e attività pensate per accompagnare la crescita dei bambini in un contesto protetto e stimolante.
Per i più piccoli, nella fascia 0-3 anni, il progetto dà priorità alla cura delle routine quotidiane e alla relazione individualizzata con ciascun bambino. Nei servizi rivolti alla fascia 3-6 anni sono invece previsti laboratori tematici condotti da esperti, con attività creative e manuali come pittura, collage e argilla.
Il programma comprende anche esplorazione della natura, osservazione di piante e insetti, giardinaggio, attività motorie, giochi di gruppo, narrazione e drammatizzazione con letture animate, Kamishibai e burattini. Sono inoltre previsti percorsi sensoriali, musica e ritmo, gioco simbolico, travestimenti e piccoli laboratori di manualità e sartoria.
Il potenziamento dei servizi estivi conferma il ruolo dei centri ricreativi come presidio educativo e sociale per la città. Per le famiglie bresciane, l’ampliamento dei posti rappresenta una risposta concreta alla domanda di continuità educativa, inclusione e sostegno durante i mesi estivi.
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