Brescia, CRE attivi in sette scuole con 3.791 posti
25/06/2026
Da lunedì 15 giugno sono aperti i Centri Ricreativi Estivi nelle scuole primarie di Brescia, con attività distribuite in sette plessi cittadini e un calendario pensato per coprire gran parte dell’estate delle famiglie che lavorano. Il servizio coinvolge le scuole Collodi, Melzi, Rinaldini, Lodi, Ugolini, Sanzio e Valdadige, con una disponibilità complessiva di 3.791 posti, in aumento rispetto ai 3.130 dell’anno precedente.
Più posti rispetto al 2025 e servizio esteso fino ad agosto
Le attività proseguiranno senza interruzioni fino al 24 luglio. In tre sedi, le scuole Lodi, Sanzio e Rinaldini, il calendario sarà più lungo: il servizio resterà attivo fino al 7 agosto e riprenderà poi con una nuova finestra dal 24 al 28 agosto, così da offrire una copertura ulteriore alle famiglie nel periodo che precede la ripresa scolastica.
Secondo i dati comunicati dall’Amministrazione comunale, sono stati ammessi finora 3.534 bambini e bambine, contro i 2.853 del 2025. Tra loro figurano 374 minori con disabilità, anche in questo caso con un incremento rispetto ai 307 dell’anno precedente. Restano ancora disponibili circa 200 posti tra diversi turni e plessi, mentre la lista d’attesa conta 119 richieste, legate però a turni o sedi che al momento non coincidono con le disponibilità residue.
Affidamento alle cooperative Tempolibero e Dispari
Per la gestione dei CRE 2026 il Comune ha proceduto con un nuovo affidamento, scegliendo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’intero punteggio, pari a 100 punti, è stato assegnato agli elementi qualitativi del progetto, privilegiando quindi contenuti educativi, organizzazione, attività e proposte operative rispetto alla sola componente economica.
Il servizio è stato aggiudicato all’associazione temporanea di imprese composta dalle cooperative Tempolibero e Dispari. Tra le migliorie previste figura anche il servizio di pre e post CRE, attivabile su richiesta dalle 7.30 alle 8 e dalle 17 alle 17.30, una misura pensata per agevolare l’organizzazione quotidiana dei nuclei familiari con orari lavorativi meno compatibili con quelli ordinari delle attività.
Il progetto “CRE Incanto” parte dalla missione Cultura
I Centri Ricreativi Estivi vengono confermati come spazi ludico-creativi guidati da educatori di riferimento, nei quali il tempo libero delle vacanze diventa occasione di relazione, autonomia e crescita. Il progetto educativo presentato per il quadriennio si intitola “CRE Incanto” e prende ispirazione dall’Agenda Urbana Brescia 2050, trasformandone gli obiettivi in un percorso narrativo rivolto ai bambini e alle bambine.
Le sette sedi scolastiche diventeranno ambienti colorati e collegati alla città attraverso visite a parchi, piazze e musei. Il percorso si sviluppa intorno a quattro missioni: Cultura, Lavoro, Sostenibilità e Insieme. L’estate 2026 inaugura il ciclo con la missione Cultura, interpretata come motore di rigenerazione urbana e costruzione dell’identità collettiva, anche nel solco dell’esperienza di Bergamo-Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023.
La cornice narrativa scelta è quella di “Brix la Leonessa alla ricerca della città incantata”. Brix, simbolo e spirito guardiano di Brescia, accompagna i partecipanti in una versione fantastica della città, dove prove di coraggio, collaborazione e gentilezza diventano strumenti per sviluppare creatività, immaginazione, capacità di problem solving e attenzione verso gli altri.
Le missioni successive, dedicate a Lavoro, Sostenibilità e Insieme, saranno sviluppate nelle prossime estati, completando progressivamente un percorso educativo che mette al centro il rapporto tra bambini, territorio e comunità cittadina.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to