Gottolengo, Sophi’s Bar chiuso per 12 giorni
24/06/2026
Il Questore di Brescia Paolo Sartori ha disposto la sospensione della licenza e la chiusura immediata per 12 giorni del “Sophi’s Bar” di Gottolengo, locale situato in via Garibaldi 7, dopo una serie di accertamenti delle Forze di Polizia che hanno evidenziato criticità ritenute gravi per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.
Il provvedimento dopo controlli e segnalazioni
La misura è stata adottata in base all’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, strumento che consente all’autorità di pubblica sicurezza di intervenire quando un esercizio pubblico viene ritenuto punto di abituale ritrovo di persone con precedenti penali o di polizia, oppure quando la sua gestione risulta collegata a situazioni capaci di compromettere la tranquillità pubblica.
Secondo quanto ricostruito dalla Questura, il locale era già da tempo al centro dell’attenzione delle autorità. Le attività investigative e i controlli avrebbero infatti accertato una frequentazione abituale da parte di soggetti con precedenti, con ricadute sulla percezione di sicurezza nella zona e con un crescente allarme tra i residenti.
Il precedente controllo del Nas e la gestione contestata
Il “Sophi’s Bar” era già stato sanzionato lo scorso 6 novembre dal Nas di Brescia per violazioni in materia di sicurezza alimentare. Nella stessa occasione, l’allora titolare era stato denunciato alla Procura della Repubblica per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, dopo il ritrovamento di 110 grammi di hashish nascosti nella cucina del bar.
Durante quel controllo erano stati identificati anche avventori con precedenti per diversi reati. Per le autorità, tale quadro ha rafforzato l’ipotesi che l’esercizio potesse essere diventato un punto di riferimento per spacciatori e consumatori.
Successivi accertamenti hanno inoltre riguardato la documentazione presentata per la Scia. L’allora gestore avrebbe omesso di dichiarare i propri precedenti penali, circostanza che aveva portato il Comune di Gottolengo, tramite lo sportello Suap di Carpenedolo, a disporre l’immediata cessazione dell’attività.
La licenza trasferita alla sorella e i nuovi controlli
Dopo quel provvedimento, dal dicembre 2025 la gestione del bar era stata trasferita alla sorella dell’uomo. Tuttavia, durante diversi controlli della Polizia Locale, l’ex gestore sarebbe stato trovato ancora all’interno del locale, anche dietro al bancone, mentre distribuiva bevande o si occupava del registratore di cassa.
Per la Questura, questi elementi fanno ritenere che il cambio di titolarità potesse configurare una intestazione fittizia, finalizzata ad aggirare i provvedimenti già adottati dalle autorità amministrative. A pesare sulla decisione sono stati anche gli esposti presentati da cittadini residenti nella zona, preoccupati per una situazione che, nonostante le ordinanze del sindaco, non avrebbe registrato miglioramenti.
Il Questore Sartori ha precisato che la chiusura non ha natura punitiva verso il gestore, ma cautelare, con l’obiettivo di interrompere un contesto ritenuto incompatibile con la regolare conduzione di un esercizio pubblico. La misura, ha sottolineato, punta a tutelare sicurezza, salute, incolumità e tranquillità dei cittadini, evitando il protrarsi di situazioni capaci di favorire fenomeni delinquenziali e tensioni sul territorio.
Articolo Precedente
Brescia, bando per due chioschi in aree pubbliche
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to