Brescia, al via il restauro del monumento a Zanardelli
17/07/2026
Sono iniziati a Brescia i lavori di restauro e valorizzazione del monumento dedicato a Giuseppe Zanardelli, collocato nell’omonimo parco di via XX Settembre. L’intervento, approvato dall’Amministrazione comunale nel giugno scorso, comporta una spesa complessiva di 160mila euro e dovrà essere completato entro ottobre, in tempo per le celebrazioni del bicentenario della nascita dello statista bresciano.
Il recupero in vista del bicentenario della nascita
Giuseppe Zanardelli nacque il 26 ottobre 1826 e ricoprì la carica di presidente del Consiglio del Regno d’Italia dal 1901 al 1903. Rimane l’unico capo di Governo italiano originario di Brescia, città alla quale la sua vicenda politica e istituzionale è profondamente legata.
Il progetto è promosso dall’Unità di progetto Completamento Pinacoteca, Riqualificazione Castello e Patrimonio Monumentale. L’obiettivo è recuperare l’opera sotto il profilo conservativo e migliorare l’intero contesto paesaggistico nel quale è inserita, restituendo maggiore visibilità al monumento e una lettura più ordinata dello spazio circostante.
Realizzato su progetto dello scultore Davide Calandra, il complesso monumentale fu inaugurato nel 1909 e trasferito nel 1929 nell’attuale collocazione dei Giardini Zanardelli. Dopo oltre un secolo di esposizione all’aperto, le superfici presentano deterioramenti provocati dagli agenti atmosferici, malgrado i restauri già effettuati nel 1998 e nel 2013.
Pulitura, consolidamento e protezione delle superfici
La prima linea di intervento riguarda il restauro delle parti lapidee e metalliche, affidato a professionisti specializzati. Le lavorazioni comprendono la pulitura delle superfici, la rimozione dei depositi accumulati, il risanamento delle zone danneggiate e il consolidamento degli elementi che mostrano segni di fragilità.
Saranno inoltre eseguite reintegrazioni localizzate nelle porzioni maggiormente deteriorate. Al termine delle operazioni verranno applicati trattamenti protettivi studiati per rallentare l’azione dell’umidità, dell’inquinamento e degli altri fattori che possono compromettere la conservazione del monumento.
L’intervento sarà condotto rispettando i materiali originari e le caratteristiche artistiche dell’opera, evitando trasformazioni che possano alterarne l’aspetto storico. Le attività saranno accompagnate da verifiche tecniche sulle condizioni delle diverse componenti.
Nuova aiuola e maggiore visibilità dai giardini
Il secondo ambito del progetto coinvolge il Settore Verde urbano e territoriale. È prevista una potatura mirata delle conifere che attualmente limitano la visuale del monumento e ne riducono la percezione da alcuni punti del parco.
L’aiuola sopraelevata presente davanti all’opera sarà rimossa perché considerata poco coerente con l’impostazione prospettica originaria. Al suo posto verrà realizzata una nuova composizione ornamentale con essenze sempreverdi, ispirata alla sistemazione storica dell’area.
Sarà sistemata anche la pavimentazione in ciottoli davanti al monumento, così da migliorare l’accessibilità e la qualità complessiva dello spazio pubblico. La riqualificazione botanica punta a creare un rapporto più equilibrato tra la scultura, il verde e i percorsi interni dei giardini.
A2A sostituirà i proiettori danneggiati
La terza parte dei lavori riguarda l’illuminazione. A2A provvederà al ripristino dell’impianto esistente attraverso la sostituzione dei proiettori danneggiati, consentendo di valorizzare il monumento anche nelle ore serali.
Il cronoprogramma prevede la conclusione del cantiere entro il mese di ottobre 2026. Il monumento restaurato sarà quindi al centro delle iniziative organizzate per ricordare i duecento anni dalla nascita di Zanardelli e il ruolo svolto dallo statista nella storia politica italiana.
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