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Mulini storici in Lombardia, bando da 300mila euro per il recupero

11/08/2026

Mulini storici in Lombardia, bando da 300mila euro per il recupero

Regione Lombardia mette a disposizione 300mila euro nel triennio 2026-2028 per sostenere il recupero e la valorizzazione dei mulini storici presenti sul territorio regionale. Il nuovo bando della Direzione Generale Cultura finanzierà interventi destinati a conservare questi edifici, migliorarne l’accessibilità e favorirne la fruizione pubblica, riconoscendone il valore storico, culturale e identitario all’interno del paesaggio lombardo.

Contributi fino a 25mila euro per ogni progetto

La misura dispone di 100mila euro per ciascuna annualità, per una dotazione complessiva di 300mila euro nell’arco dei tre anni. Per accedere al finanziamento, ogni progetto dovrà prevedere una spesa minima di 10mila euro.

Il contributo regionale potrà raggiungere un massimo di 25mila euro e non potrà comunque superare il 50% del costo complessivo dell’intervento approvato. Una parte delle spese resterà quindi a carico del soggetto beneficiario.

Possono partecipare al bando gli enti pubblici, gli organismi di diritto pubblico, gli ecomusei riconosciuti e i soggetti privati senza fini di lucro che risultino proprietari, titolari o gestori di mulini storici. Gli immobili interessati devono rientrare nella definizione prevista dalla legge regionale numero 9 del 4 maggio 2026.

Dagli allestimenti alla digitalizzazione dei beni

Il programma regionale comprende diverse tipologie di investimento. Tra gli interventi finanziabili figurano la realizzazione di allestimenti e arredi permanenti utili a migliorare l’esposizione, la conservazione e l’accesso del pubblico agli spazi dei mulini.

Le risorse potranno essere utilizzate anche per acquistare e installare strumenti destinati ad aumentare l’accessibilità degli edifici e delle aree collegate, oltre che per dotazioni finalizzate alla valorizzazione del patrimonio conservato.

Il bando comprende inoltre investimenti in tecnologie digitali. Saranno ammissibili l’acquisto di hardware e software per facilitare la consultazione e la fruizione di fondi, raccolte e collezioni connesse ai mulini storici, così come gli interventi di digitalizzazione dei beni collegati alle strutture oggetto dei progetti.

Domande dal 21 settembre al 14 ottobre 2026

La procedura per la richiesta dei contributi si aprirà alle ore 10 del 21 settembre 2026. Enti e soggetti interessati avranno tempo fino alle ore 16 del 14 ottobre 2026 per presentare la propria candidatura.

Le domande dovranno essere trasmesse esclusivamente attraverso il portale regionale “Bandi e Servizi”. Non sono previste modalità alternative di presentazione.

L’iniziativa, approvata nell’ambito delle attività della Direzione Generale Cultura con il decreto numero 10159 del 28 luglio 2026, punta a preservare strutture che testimoniano una parte significativa della storia produttiva e rurale della Lombardia. Il sostegno regionale riguarda quindi sia la conservazione materiale dei mulini sia la possibilità di renderli accessibili e utilizzabili per attività culturali, sociali ed educative legate ai territori nei quali si trovano.

Per richieste di chiarimento sulla misura, Regione Lombardia ha attivato una casella di posta elettronica dedicata agli interessati. Le informazioni operative e la documentazione necessaria alla candidatura sono disponibili attraverso i canali regionali collegati al bando.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.