Don Bosco cambia volto: completata la riqualificazione di piazza Giovanni XXIII
20/04/2026
Il quartiere Don Bosco a Brescia si presenta con un assetto rinnovato dopo la conclusione degli interventi di riqualificazione che hanno interessato piazza Papa Giovanni XXIII e le aree circostanti. L’intervento si inserisce all’interno della Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile “La Scuola al Centro del Futuro”, un progetto più ampio che punta a ridefinire il rapporto tra spazio pubblico, mobilità e qualità della vita nei quartieri periferici.
Il risultato non riguarda soltanto un miglioramento estetico, ma introduce una trasformazione più profonda nell’organizzazione degli spazi urbani, con una maggiore attenzione alla sicurezza, all’accessibilità e alla sostenibilità ambientale. La piazza diventa così un nodo urbano ripensato, capace di connettere percorsi pedonali, aree verdi e viabilità in modo più equilibrato.
Sicurezza stradale e spazi più accessibili
Uno degli elementi centrali del progetto riguarda la messa in sicurezza dell’intersezione tra via Don Bosco e via Lombardia, tradizionalmente uno dei punti più delicati per la circolazione. L’area è stata rialzata e resa più visibile grazie all’utilizzo di asfalto stampato, mentre la creazione di golfi e restringimenti della carreggiata contribuisce a ridurre la velocità dei veicoli e a facilitare gli attraversamenti pedonali.
La realizzazione delle cosiddette “porte di accesso” alla Zona 30 segna un passaggio importante nella gestione della mobilità, introducendo un sistema che invita automaticamente alla moderazione del traffico. La riduzione delle distanze di attraversamento e la sistemazione delle isole salvagente migliorano la sicurezza per pedoni e utenti più vulnerabili, in particolare bambini e anziani.
Un’attenzione specifica è stata riservata anche alle fermate del trasporto pubblico, ora dotate di spazi più ordinati e accessibili, con pavimentazioni drenanti che favoriscono la fruizione da parte di tutti gli utenti.
Verde urbano e sostenibilità ambientale
Accanto agli interventi sulla viabilità, il progetto introduce una componente ambientale significativa, con la riduzione delle superfici asfaltate e la creazione di nuove aree verdi e permeabili. L’utilizzo di materiali drenanti, come calcestre e betonelle, consente una gestione più efficace delle acque piovane, contribuendo a mitigare gli effetti delle piogge intense e a ridurre il fenomeno delle isole di calore urbane.
Questa scelta progettuale riflette un approccio più ampio alla rigenerazione urbana, in cui la qualità dello spazio pubblico viene migliorata attraverso soluzioni che integrano funzionalità e attenzione all’ambiente. La depavimentazione diventa uno strumento concreto per rendere i quartieri più resilienti e vivibili.
L’intervento su piazza Giovanni XXIII si affianca ad altre opere realizzate nel quartiere Don Bosco, tra cui la creazione di percorsi ciclabili, la riqualificazione di via Lombardia e la definizione di un sistema diffuso di Zone 30. Il progetto complessivo, finanziato in parte con fondi europei, proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori lavori in aree limitrofe.
La trasformazione in corso disegna un modello di quartiere in cui mobilità dolce, sicurezza e qualità degli spazi pubblici si intrecciano, delineando un’evoluzione che va oltre il singolo intervento e che punta a ridefinire il modo di vivere e attraversare la città.
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