Caricamento...

Brescia 365 Logo Brescia 365

Brescia, vetrina dell’edicola infranta: arrestato 19enne

04/06/2026

Brescia, vetrina dell’edicola infranta: arrestato 19enne

Un 19enne egiziano senza fissa dimora è stato arrestato a Brescia dalla Polizia di Stato dopo aver danneggiato la vetrina di un’edicola in via Corfù e aver opposto una violenta resistenza agli agenti intervenuti. Il giovane, titolare dello status di asilo politico e già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti e condanne, è stato fermato dagli operatori della Squadra Volante e del Commissariato di P.S. “Carmine”.

L’allarme dell’edicolante in via Corfù

La richiesta di intervento è arrivata alla Centrale Operativa della Questura attraverso il numero unico di emergenza 112. A chiamare è stato il proprietario dell’edicola, che ha segnalato una violenta aggressione in corso e il danneggiamento della vetrina del suo esercizio commerciale.

Secondo quanto riferito agli agenti, il 19enne, già conosciuto nella zona perché abituale frequentatore dei locali della via e in passato coinvolto in altri episodi criminosi, si sarebbe avvicinato all’edicola in evidente stato di alterazione psicofisica. Senza un motivo apparente, avrebbe iniziato a minacciare il titolare pronunciando frasi in una lingua a lui sconosciuta.

Spaventato dalla situazione e temendo conseguenze più gravi, l’edicolante si sarebbe chiuso all’interno dell’attività per impedire l’accesso del giovane. A quel punto il 19enne avrebbe cominciato a colpire con forza la porta, per poi raccogliere da terra un oggetto di grandi dimensioni e scagliarlo contro l’edicola, infrangendo la vetrina.

Bloccato dopo le ricerche delle pattuglie

Dopo il danneggiamento, il giovane si sarebbe allontanato in direzione della stazione della metropolitana “Brescia 2”. L’edicolante, ancora scosso, ha fornito agli agenti una descrizione precisa dell’aggressore. La Centrale Operativa ha quindi diramato immediatamente le ricerche a tutte le pattuglie presenti sul territorio cittadino.

Poco dopo, il 19enne è stato intercettato non lontano dalla zona dell’episodio. Alla vista delle Volanti, avrebbe iniziato a urlare contro i poliziotti e a opporre resistenza, tentando di colpirli con calci, pugni e testate per sottrarsi al controllo e fuggire. Gli agenti sono riusciti con difficoltà a bloccarlo e a farlo salire sull’auto di servizio.

Anche una volta accompagnato in Questura, il giovane avrebbe mantenuto un comportamento violento e ostile, ignorando gli inviti alla calma, urlando minacce di morte e tentando nuovamente di aggredire gli operatori.

Arresto e richiesta di revoca dell’asilo politico

Al termine degli atti di polizia giudiziaria, il 19enne è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e messo a disposizione della Procura della Repubblica. Gli investigatori hanno tenuto conto anche dei precedenti a suo carico per reati contro il patrimonio, contro la persona, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi, oltre alla precedente misura di prevenzione personale già adottata nei suoi confronti.

Il Questore della Provincia di Brescia, Paolo Sartori, ha sollecitato la competente Commissione Territoriale per i Rifugiati affinché venga revocato al giovane lo status di asilo politico. L’obiettivo indicato dalla Questura è poter poi emettere nei suoi confronti un ordine di allontanamento dal territorio nazionale, con successiva espulsione e trasferimento nel Paese di provenienza.

Sartori ha sottolineato la gravità dell’ennesima aggressione contro gli agenti e il ruolo decisivo della rapidità d’intervento delle pattuglie, necessaria per evitare conseguenze più pesanti. La Polizia di Stato ha confermato il proprio impegno nel contrasto a episodi di violenza e degrado, a tutela della sicurezza dei cittadini e delle attività del territorio.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.