Brescia, controlli Polfer: 2.272 identificati e 12 denunciati
04/06/2026
La Polizia Ferroviaria di Brescia ha identificato 2.272 persone nel corso dei controlli svolti alla stazione, nelle aree limitrofe e a bordo dei treni, con un bilancio di dodici persone arrestate o denunciate alla Procura della Repubblica. Le attività hanno riguardato furti di bagagli, aggressioni, minacce agli agenti, danneggiamenti e possesso di oggetti atti ad offendere, con il sequestro di un coltello a serramanico e di uno sfollagente telescopico.
Controlli sui treni e negli spazi ferroviari
I servizi sono stati predisposti per rafforzare la sicurezza degli utenti che frequentano quotidianamente la stazione ferroviaria di Brescia o utilizzano i collegamenti su rotaia. Gli agenti della Polfer hanno monitorato i flussi di viaggiatori in arrivo e in partenza, effettuando verifiche a campione su persone, bagagli e depositi.
Nel corso di un controllo a bordo di un treno regionale, i poliziotti hanno arrestato un cittadino senegalese di 58 anni, residente in provincia di Bergamo, irregolare sul territorio nazionale e con numerosi precedenti. A suo carico pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Brescia per un cumulo di pene pari a tre anni e mezzo. Dopo le procedure di identificazione, l’uomo è stato condotto alla Casa Circondariale “Nerio Fischione”.
Il Questore di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto nei suoi confronti un ordine di allontanamento dal territorio nazionale, finalizzato all’espulsione dall’Italia una volta espiata la pena.
Furti, aggressioni e danneggiamenti
Tra gli episodi contestati rientra la denuncia di un 30enne bresciano, ritenuto responsabile di aver sputato in faccia a un controllore alla stazione di Rovato dopo essere stato trovato senza biglietto e invitato a scendere dal treno. Un 36enne senza fissa dimora è stato invece denunciato dopo essere stato sorpreso a imbrattare con una bomboletta spray un treno in sosta nella stazione di Brescia.
Un 21enne egiziano, residente in città e regolare sul territorio nazionale, è stato denunciato per resistenza, minacce a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le generalità. Secondo la ricostruzione della Polizia, dopo aver aggredito verbalmente un agente nel piazzale della stazione, avrebbe opposto resistenza anche negli uffici della Polfer.
Due cittadini senegalesi di 59 e 54 anni sono stati denunciati per rapina aggravata con l’uso di spray urticante ai danni di un connazionale, al quale avevano dato un passaggio in auto. Una donna italiana di 44 anni, senza fissa dimora, è stata invece denunciata per lesioni personali e porto illegale di armi dopo un’aggressione con uno sfollagente telescopico. Durante la perquisizione è stato trovato anche un coltello a serramanico. Per lei il Questore ha emesso un D.A.C.Ur di due anni dal centro città, in particolare dalla stazione ferroviaria.
Bagagli rubati e ordini di espulsione
Un cittadino cubano di 30 anni, residente in Veneto, è stato denunciato per un furto commesso in un minimarket della stazione. Altri quattro cittadini stranieri, un 36enne libico, un 23enne algerino, un 20enne tunisino e un 18enne egiziano, tutti senza fissa dimora e irregolari sul territorio nazionale, sono stati denunciati per furto aggravato e ricettazione in concorso dopo essere stati trovati in possesso di valigie e borse di provenienza furtiva.
In particolare, il 23enne algerino è stato riconosciuto anche come presunto autore di un precedente furto nella stazione di Brescia grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza. Alla vista degli agenti avrebbe tentato la fuga attraversando i binari, mettendo a rischio la propria incolumità e quella degli operatori. I beni recuperati sono stati restituiti ai proprietari.
Il Questore Sartori ha disposto ordini di allontanamento dal territorio nazionale anche nei confronti dei quattro soggetti, per consentire l’avvio delle procedure di espulsione. La Polizia di Stato ha ribadito il ruolo della Polfer come presidio di sicurezza nelle stazioni e sui treni, a tutela dei viaggiatori e delle categorie più vulnerabili.
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