Brescia, tre furti all’Aldi in un giorno: arrestato 23enne
27/05/2026
Un cittadino tunisino di 23 anni, senza fissa dimora e titolare dello status di asilo politico, è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Brescia dopo un intervento al supermercato Aldi di via Giorgione, dove avrebbe tentato di rubare merce per la terza volta nella stessa giornata. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio e destinatario di una misura di prevenzione personale, è stato bloccato dagli agenti della Squadra Volante nei pressi dell’esercizio commerciale dopo la richiesta di aiuto arrivata al numero unico di emergenza 112.
La segnalazione della commessa e l’intervento della Volante
A chiamare la Centrale Operativa della Questura è stata una commessa del supermercato, che ha segnalato la presenza dell’uomo all’interno del punto vendita. Secondo quanto riferito agli operatori, il 23enne era già conosciuto dal personale perché in passato sarebbe stato autore di altri furti nello stesso supermercato, episodi per i quali era stato più volte denunciato.
Nel caso specifico, l’uomo avrebbe percorso le corsie con atteggiamento sospetto, prelevando dagli scaffali diverse confezioni di merce e nascondendole tra gli indumenti. Dopo aver raggiunto l’uscita con l’intenzione di non pagare, sarebbe stato invitato a restituire quanto sottratto. A quel punto avrebbe minacciato la dipendente, allontanandosi per poi rientrare nel negozio e rivolgerle un nuovo atteggiamento intimidatorio, chiedendole di uscire.
Gli agenti della Squadra Volante sono arrivati rapidamente sul posto e hanno individuato il giovane ancora nelle vicinanze del supermercato. Durante la perquisizione personale, i poliziotti hanno trovato la merce nascosta nei suoi vestiti, riconducibile al furto appena segnalato. La refurtiva è stata subito restituita al responsabile dell’Aldi.
Arresto per furto aggravato e richiesta di revoca dell’asilo
Il 23enne è stato accompagnato negli uffici della Questura di Brescia, dove, al termine degli atti di polizia giudiziaria e sulla base degli elementi raccolti, è stato arrestato per l’ipotesi di furto aggravato e continuato. L’uomo è stato quindi messo a disposizione della Procura della Repubblica per i successivi passaggi dell’autorità giudiziaria.
La Questura ha comunicato anche un ulteriore profilo amministrativo collegato alla posizione del giovane. Il questore della Provincia di Brescia, Paolo Sartori, ha infatti richiesto alla competente Commissione Territoriale per i Rifugiati la revoca dello status di asilo politico, così da poter procedere, in caso di accoglimento della richiesta e nel rispetto delle procedure previste, all’espulsione dall’Italia.
L’episodio si inserisce nell’attività quotidiana di controllo del territorio svolta dalla Polizia di Stato, con particolare attenzione ai reati predatori negli esercizi commerciali e alle situazioni che possono mettere a rischio la sicurezza di lavoratori e clienti. La ricostruzione dei fatti resta affidata agli accertamenti dell’autorità giudiziaria, mentre l’arresto rappresenta il primo passaggio del procedimento avviato dopo l’intervento in via Giorgione.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to