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Brescia, studenti decorano la sala civica di Sant’Eufemia

07/08/2026

Brescia, studenti decorano la sala civica di Sant’Eufemia

Dieci studenti del terzo anno del Liceo Artistico Novalis Open School di Brescia hanno completato la decorazione di due ambienti della sala civica di Sant’Eufemia, in via Indipendenza 27/A. L’intervento chiude il progetto di riqualificazione artistica dello spazio pubblico attraverso due opere dedicate alla storia, al paesaggio e all’identità del quartiere: “La sorgente della vita” e “Panta Rei”.

Sant’Eufemia e l’acqua nel dipinto “La sorgente della vita”

La prima opera raffigura Sant’Eufemia come simbolo di generosità e dono. La santa è rappresentata inginocchiata su una roccia mentre versa acqua da un’anfora. Il flusso si trasforma in un fiume limpido diretto verso il quartiere, raffigurato tra le colline con le abitazioni, il campanile e la vegetazione che circonda il borgo.

L’acqua assume il significato di vita, speranza e continuità. Sullo sfondo, oltre le colline che delimitano il paesaggio, compare anche il Duomo di Brescia, inserito come elemento di collegamento tra Sant’Eufemia e il resto della città.

Il dipinto è stato progettato in scala 1:5 e realizzato con colori acrilici. Gli studenti hanno scelto un’impostazione grafica e illustrativa, caratterizzata da forme geometriche e stilizzate. Gli effetti di volume e chiaroscuro sono stati ridotti per dare maggiore risalto alla composizione bidimensionale e alla funzione decorativa dell’opera.

Le rovine dell’Abbazia al centro di “Panta Rei”

Nel secondo ambiente della sala civica è stata realizzata l’opera “Panta Rei”, dedicata alle rovine dell’antica Abbazia Benedettina di Sant’Eufemia. L’edificio fu per lungo tempo un punto di incontro e di convivialità per la comunità locale, ma della costruzione originaria rimane oggi soltanto una parte delle mura.

Il dipinto racconta il passaggio del tempo attraverso il rapporto tra architettura e natura. La vegetazione avvolge i resti dell’abbazia e torna a occupare lo spazio, mentre le strutture superstiti mantengono viva la memoria del luogo. Le rovine diventano così la testimonianza di un’identità che continua a essere riconosciuta dagli abitanti del quartiere.

Anche questa composizione è stata sviluppata in scala 1:5 e dipinta con colori acrilici. Rispetto alla prima opera, gli studenti hanno adottato un linguaggio maggiormente naturalistico e pittorico, ricorrendo a sfumature e velature sovrapposte per costruire profondità, luce e atmosfera.

Una collaborazione tra Comune e istituti artistici

L’intervento rientra nell’accordo promosso dal settore Partecipazione del Comune di Brescia con alcuni istituti cittadini a indirizzo artistico. Alla collaborazione partecipano due realtà del Gruppo Foppa, l’Accademia SantaGiulia e il Liceo Artistico Vincenzo Foppa, insieme al Novalis Open School.

Il programma prevede la decorazione delle sale civiche presenti nei quartieri bresciani. Questi spazi vengono utilizzati da associazioni impegnate in attività sociali, assistenziali, culturali, religiose, sportive e ludico-ricreative. La collaborazione, avviata nel 2015, è stata rinnovata anche per l’anno scolastico 2025/2026.

Il progetto permette agli studenti di confrontarsi con tutte le fasi di realizzazione di un’opera pubblica: dall’ideazione alla preparazione dei bozzetti, fino all’esecuzione sulle pareti. Il percorso formativo associa così l’esperienza artistica alla responsabilità di intervenire in ambienti frequentati quotidianamente dalla comunità.

I dieci studenti coinvolti nel progetto

Le due opere sono state realizzate da Alex Bettinzoli, Stella Di Domizio, Greta Gatti, Nicolò Maffolini, Giorgia Messina, Fiamma Nicelli, Francesca Serpico, Jasmine Singh, Jessica Vieira e Ludmila Zoli.

Attraverso il loro lavoro, la sala civica di Sant’Eufemia acquisisce nuovi elementi visivi legati alla memoria locale. L’arte diventa parte integrante dello spazio condiviso e offre alle associazioni e ai cittadini un ambiente rinnovato, nel quale la storia del quartiere viene raccontata attraverso linguaggi contemporanei.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.