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Brescia, sala del Consiglio in restauro: lavori da 545mila euro

12/06/2026

Brescia, sala del Consiglio in restauro: lavori da 545mila euro

La sala del Consiglio comunale di Palazzo Loggia a Brescia sarà sottoposta da luglio a un intervento di restauro e riqualificazione da circa 545mila euro, con sei mesi di lavori destinati a rinnovare gli impianti, recuperare le superfici storiche deteriorate e installare un nuovo sistema illuminotecnico.

Consiglio comunale trasferito in Provincia durante i lavori

Il cantiere prenderà avvio subito dopo l’ultima seduta del Consiglio comunale prevista per il 29 giugno e si concluderà entro la fine dell’anno. Durante l’intervento, le sedute si terranno nella sala del Consiglio provinciale di Brescia, secondo gli accordi operativi definiti tra i due enti.

Il trasferimento temporaneo non interromperà l’attività istituzionale. Saranno garantite la diretta streaming, le ordinarie modalità di rilevazione delle presenze e la pubblicità delle votazioni, così da assicurare continuità, trasparenza e accessibilità ai lavori consiliari anche durante il periodo del cantiere.

L’intervento si è reso necessario per le condizioni della sala, segnate da decenni di modifiche stratificate e interventi non organici. Impianti elettrici obsoleti, apparecchi audio-video aggiunti nel tempo, supporti fissati negli intonaci o agganciati agli elementi lapidei hanno progressivamente compromesso uno degli ambienti più rappresentativi di Palazzo Loggia.

Superfici storiche annerite e impianti non più adeguati

La sala ha pianta rettangolare, misura circa 18,30 metri per 9,60 e raggiunge quasi sette metri di altezza alla chiave di volta. È coperta da due volte a crociera con intonaci monocromi e chiavi di volta in marmo raffiguranti lo stemma della città di Brescia. Le pareti perimetrali sono incorniciate da archi a tutto sesto in pietra, appoggiati su pilastri con capitelli lapidei.

Nel tempo, intonaci ed elementi in pietra hanno accumulato una patina scura di polvere, sporco e residui carboniosi legati al riscaldamento, sopra la colorazione originale. Le pareti presentano tinteggiature moderne di datazione incerta, realizzate con materiali non idonei e spesso utilizzate per coprire le tracce degli interventi sugli impianti elettrici.

Anche le parti lignee versano in condizioni critiche. I serramenti storici sono attraversati da cavi elettrici, le lunette ospitano condizionatori con scarichi di condensa che colano lungo il paramento lapideo esterno, mentre le grate copricalorifero sono avvitate ai muri e impediscono una manutenzione corretta. Le due bussole d’ingresso, sottoposte a un transito continuo, mostrano evidenti segni di usura.

Restauro di volte, pareti, pietre e serramenti

Il progetto si sviluppa su due fronti: l’adeguamento funzionale e impiantistico della sala e il restauro conservativo delle superfici storiche. L’obiettivo è riportare l’ambiente alla piena conformità normativa, valorizzando al tempo stesso un patrimonio architettonico di particolare pregio.

Il restauro interesserà le volte a crociera, le pareti intonacate e gli elementi lapidei, compresi archi, pilastri, capitelli e chiavi di volta. Le superfici saranno liberate dalla patina scura e dalle tinteggiature moderne non compatibili, con l’obiettivo di riportare alla luce la colorazione originaria. Anche i serramenti lignei storici e le due bussole d’ingresso saranno sottoposti a un intervento specifico.

Sul fronte degli arredi, l’attuale pedana in legno truciolare sarà sostituita con una nuova pavimentazione tecnica flottante, rivestita in moquette ecologica e ignifuga e disposta a gradoni. I banchi saranno revisionati e integrati con i nuovi impianti. Sul lato ovest sarà rimosso il pannello con lo stemma per riaprire la finestra originale, mentre i tendaggi saranno sostituiti su tutte le finestre.

Nuove luci, audio-video e climatizzazione

Il sistema audio-video sarà completamente rinnovato, con monitor e diffusori integrati negli arredi al posto delle apparecchiature oggi installate in modo disomogeneo. L’impianto elettrico, datato e non più conforme, sarà sostituito integralmente: i cavi passeranno anche attraverso la nuova pavimentazione tecnica sopraelevata, eliminando le tracce a vista sulle superfici storiche. Sarà adeguata anche la rete dati, necessaria per l’attività consiliare.

Il nuovo sistema illuminotecnico sarà articolato su tre livelli. I proiettori sui cornicioni saranno sostituiti con apparecchi più numerosi e performanti, schermati da un carter metallico. Le dodici appliques storiche in ferro battuto saranno conservate e dotate di nuove sorgenti LED ad alto rendimento. Saranno inoltre installati due grandi lampadari a chandelier, sfruttando i quattro ganci storici alle chiavi di volta.

Anche la climatizzazione sarà ripensata. Gli split collocati nelle lunette dei serramenti storici saranno rimossi e sostituiti da un sistema alimentato da una centrale nell’interrato, con distribuzione interna attraverso fan-coil integrati in manufatti lignei. L’impianto di riscaldamento a radiatori sarà mantenuto e revisionato. Previsto anche l’adeguamento antincendio, con due totem tecnologici per la segnaletica di emergenza e le dotazioni necessarie.

L’importo complessivo dell’intervento ammonta a circa 545mila euro: 395.156,60 euro per l’adeguamento funzionale e impiantistico, ai quali si aggiungono 150mila euro per il restauro delle superfici a intonaco e lapidee. Il cantiere restituirà alla sala consiliare una configurazione più sicura, efficiente e coerente con il valore storico di Palazzo Loggia.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.