Brescia, riaperta la pista ciclopedonale sul Garza
22/07/2026
È tornato percorribile il tratto della pista ciclopedonale tra l’estremità sud del cantiere e il ponte di via Sant’Antonio, nell’area interessata dai lavori di messa in sicurezza e sistemazione idraulica del torrente Garza, nella zona nord di Brescia.
Riaperto il primo tratto sul nuovo argine
La riapertura consente ai cittadini di utilizzare una prima parte dell’itinerario ciclopedonale realizzato lungo il nuovo argine. Il percorso restituito alla fruizione pubblica migliora i collegamenti della zona e permette di rendere operative le opere già completate nell’ambito del cantiere.
L’intervento ha una doppia funzione: rafforzare la sicurezza idraulica del territorio e migliorare la mobilità dolce, garantendo maggiore continuità alla rete cittadina dedicata a pedoni e ciclisti. Resta invece temporaneamente chiuso il tratto a nord del ponte di via Sant’Antonio, dove proseguono le lavorazioni necessarie al completamento dell’opera.
Giovedì il varo del nuovo ponte ciclopedonale
Per giovedì 23 luglio è previsto il varo del nuovo ponte ciclopedonale in prossimità della Santella di via San Cristoforo. La struttura consentirà a pedoni e ciclisti di attraversare il torrente Garza in quota, collegando le due sponde con un tracciato più sicuro e continuo.
Il nuovo manufatto prenderà il posto del ponte esistente, considerato interferente con il regolare deflusso del torrente in caso di piena per posizione e conformazione. Dopo il varo saranno realizzate le opere di completamento al contorno, compresi i raccordi con i tratti di pista ciclopedonale già presenti e con quelli di nuova realizzazione.
Nella stessa area si innesta anche un intervento promosso da un soggetto privato, coordinato con l’opera pubblica. La scelta punta a gestire meglio le fasi di cantiere, evitare sovrapposizioni tra lavorazioni e garantire una funzionalità complessiva più efficace del sistema infrastrutturale e idraulico.
La sicurezza idraulica al centro del progetto
Il cantiere sul Garza rientra in un programma più ampio per la protezione della zona nord della città dal rischio di esondazione. Le opere comprendono la sistemazione dell’alveo e delle sponde, l’adeguamento delle sezioni idrauliche, la realizzazione di nuovi rilevati arginali e la sostituzione degli attraversamenti che ostacolano il deflusso delle acque.
La riapertura del primo tratto ciclopedonale rappresenta quindi un passaggio operativo dentro un intervento che unisce sicurezza del territorio e qualità degli spostamenti quotidiani. Con il nuovo ponte di via San Cristoforo e il completamento dei raccordi, il percorso potrà garantire una continuità più ordinata lungo il torrente, valorizzando al tempo stesso una direttrice utile per la mobilità di quartiere.
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