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Brescia, Maria Chiara Carrozza presidente della Fondazione BIND

13/07/2026

Brescia, Maria Chiara Carrozza presidente della Fondazione BIND

La governance della Fondazione BIND – Brescia Innovation District è stata completata con la designazione di Maria Chiara Carrozza alla presidenza e la nomina dei componenti del Consiglio di indirizzo strategico e del Consiglio di amministrazione. Le scelte sono state effettuate dai soci fondatori: Comune di Brescia, Camera di Commercio, Università degli Studi di Brescia, Confindustria Brescia, Confapi Brescia e Università Cattolica del Sacro Cuore. La costituzione formale della Fondazione è prevista entro la fine di luglio; seguirà la procedura per ottenere il riconoscimento della Prefettura, necessario prima dell’avvio delle attività.

Intelligenza artificiale e transizione verde al centro del progetto

La Fondazione sarà lo strumento operativo del Brescia Innovation District, progetto con cui la città punta a rafforzare il proprio ruolo nei settori della ricerca applicata, del trasferimento tecnologico e della creazione d’impresa. L’obiettivo è attrarre competenze, startup, investimenti e collaborazioni internazionali, mettendo in relazione università, istituzioni pubbliche, associazioni economiche e sistema produttivo.

Il programma sarà costruito attorno a due piattaforme tecnologiche: una dedicata all’intelligenza artificiale e l’altra alla transizione verde. I due ambiti rispondono alle esigenze di un territorio caratterizzato da una forte presenza manifatturiera, chiamato ad affrontare la digitalizzazione dei processi, l’efficienza energetica, la riduzione dell’impatto ambientale e l’introduzione di nuovi modelli produttivi.

La Fondazione affiderà le attività operative a un partner individuato attraverso un bando pubblico. Il soggetto selezionato dovrà accompagnare il trasferimento delle conoscenze dalla ricerca alle imprese, favorire l’utilizzo industriale delle tecnologie e sostenere la nascita e la crescita delle startup. La governance avrà il compito di definire gli indirizzi, verificare i risultati e mantenere il progetto coerente con gli interessi economici e sociali del territorio bresciano.

Maria Chiara Carrozza scelta per guidare la Fondazione

La presidenza è stata affidata a Maria Chiara Carrozza, scienziata e accademica specializzata in bioingegneria, biorobotica e neurorobotica. Laureata in Fisica all’Università di Pisa e con un dottorato in Ingegneria conseguito alla Scuola Superiore Sant’Anna, ha ricoperto incarichi di primo piano nella ricerca, nell’università e nelle istituzioni nazionali.

Carrozza è stata rettrice della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa dal 2007 al 2013, ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca tra il 2013 e il 2014 e presidente del Consiglio nazionale delle ricerche dal 2021 al 2025. È autrice di pubblicazioni scientifiche e titolare di brevetti internazionali. La sua esperienza unisce ricerca avanzata, politiche pubbliche e applicazione industriale dell’innovazione, tre dimensioni centrali nella costruzione del distretto bresciano. :contentReference[oaicite:0]{index=0}

Carrozza presiederà sia la Fondazione sia il Consiglio di amministrazione. Nel Cda siederanno anche Mario Bonomi, indicato da Confindustria Brescia, Eugenio Massetti, designato dalla Camera di Commercio, e Marialuisa Volta, espressione dell’Università degli Studi di Brescia.

Le competenze digitali e industriali nella nuova governance

Nel Consiglio di indirizzo strategico entrerà Lorenzo Maternini, designato dal Comune di Brescia. Cofondatore di Talent Garden, Maternini fa parte del Consiglio di amministrazione di CDP Venture Capital Sgr – Fondo nazionale innovazione ed è componente del Comitato per l’Intelligenza artificiale presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. Dal 2024 ricopre gli incarichi di amministratore delegato di Perspective AI e direttore della Randstad AI & Humanities Foundation.

Il Comune ha indicato anche Giovanni Bonati, laureato al Politecnico di Milano e impegnato come consigliere sui temi della trasformazione digitale, della ricerca e dell’innovazione per il Parlamento italiano, il Parlamento europeo e l’Assemblea parlamentare del Mediterraneo. Bonati è inoltre componente del Comitato tecnico-scientifico per la trasformazione digitale della Regione Lombardia e consulente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

La rappresentanza del sistema manifatturiero comprende Mario Bonomi, vicepresidente di Confindustria Brescia con delega all’Innovazione e allo Sviluppo digitale. Bonomi è general manager della divisione Plumbing del Bonomi Group e partecipa ai consigli di amministrazione di realtà come CSMT Innovation Hub ed e-Novia, oltre a essere coinvolto in iniziative dedicate alla formazione tecnica e alla modernizzazione dell’industria.

Pierluigi Cordua, designato da Confapi Brescia, è amministratore unico e titolare di ISVE Spa, azienda specializzata nella produzione di impianti per il riciclaggio e il trattamento del legno. Guida Confapi Brescia dal 2020, presiede Apiservizi e, dal gennaio 2024, Confapi Lombardia. È inoltre componente della Giunta della Camera di Commercio di Brescia.

Per la Camera di Commercio entra Eugenio Massetti, imprenditore ed editore, presidente di Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale e di Confartigianato Lombardia. Massetti è anche vicepresidente vicario di Confartigianato Imprese a livello nazionale e presidente di Visit Brescia. Nel territorio ha contribuito alla nascita di InnexHUB, Digital Innovation Hub creato per accompagnare la transizione digitale delle aziende.

Tra i rappresentanti camerali figura anche Carlo Massoletti, imprenditore del commercio e presidente di Confcommercio Brescia. È vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia, componente della Giunta nazionale con delega alle Politiche europee e membro del Board di EuroCommerce. Il suo profilo porta nella Fondazione le esigenze del commercio, dei servizi e delle imprese impegnate nell’adeguamento digitale e ambientale.

Ricerca, sostenibilità, agricoltura e formazione

L’Università degli Studi di Brescia ha designato Marialuisa Volta e Gianni Gilioli. Volta è professoressa ordinaria di Automatica al Dipartimento di Ingegneria meccanica e industriale e coordina il dottorato in Transizione energetica e sistemi produttivi sostenibili. La sua attività scientifica riguarda la modellistica decisionale applicata alle politiche climatiche, alla qualità dell’aria e alla trasformazione energetica dei sistemi produttivi.

Gilioli è professore ordinario di Entomologia generale e applicata all’Università degli Studi di Brescia e presidente del Consiglio dei corsi di studio aggregati di Scienze e tecnologie agrarie. Le sue ricerche si concentrano sulla biodiversità, sulla sostenibilità agroalimentare e sulla valutazione del rischio ambientale. Collabora inoltre con l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, l’Efsa, alla definizione di metodologie destinate alla protezione delle piante e degli ecosistemi.

La Camera di Commercio ha indicato anche Laura Facchetti, avvocata e imprenditrice agricola. Nell’azienda di famiglia, con sede a Rovato, segue qualità, sicurezza alimentare e rappresentanza esterna. Dal 2017 è responsabile del Distretto Avicolo Lombardo, coordina la Consulta avicola provinciale e regionale di Coldiretti ed è presidente di Coldiretti Brescia dal giugno 2023.

L’Università Cattolica del Sacro Cuore sarà rappresentata da Domenico Simeone, professore ordinario di Pedagogia generale e sociale e preside della Facoltà di Scienze della formazione. Simeone dirige l’Osservatorio per l’educazione e la cooperazione internazionale e la Cattedra Unesco “Education for Human Development and Solidarity among Peoples”. La sua presenza amplia il campo d’azione della Fondazione ai temi della formazione, dello sviluppo delle competenze e dell’impatto sociale dell’innovazione.

Undici componenti nel Consiglio di indirizzo strategico

Il Consiglio di indirizzo strategico sarà quindi presieduto da Maria Chiara Carrozza e composto da Lorenzo Maternini e Giovanni Bonati per il Comune di Brescia; Eugenio Massetti, Carlo Massoletti e Laura Facchetti per la Camera di Commercio; Marialuisa Volta e Gianni Gilioli per l’Università degli Studi di Brescia; Domenico Simeone per l’Università Cattolica; Mario Bonomi per Confindustria Brescia e Pierluigi Cordua per Confapi Brescia.

La composizione riunisce profili provenienti dalla ricerca scientifica, dall’industria, dal commercio, dall’artigianato, dall’agricoltura, dalla formazione e dalle politiche per l’innovazione. Dopo la costituzione formale e il riconoscimento prefettizio, la Fondazione potrà avviare la selezione del partner operativo e definire i primi programmi destinati alle imprese, ai ricercatori e alle startup. Il passaggio renderà operativo il progetto Brescia Innovation District e permetterà di misurare la capacità della rete istituzionale e produttiva di trasformare le competenze presenti sul territorio in investimenti, servizi e nuove iniziative imprenditoriali.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to