Brescia, furto alla Lidl di via Zara: due denunciati
11/05/2026
Due persone sono state denunciate dalla Polizia di Stato dopo un furto all’interno del supermercato Lidl di via Zara, a Brescia, dove gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Carmine” sono intervenuti a seguito di una richiesta urgente arrivata al numero unico di emergenza 112. Nei confronti dei due, un uomo di 37 anni residente in città e una donna di 24 anni senza fissa dimora, entrambi con precedenti penali e di polizia, sono stati contestati i reati di furto aggravato e porto abusivo di armi.
L’intervento dopo la chiamata al 112
A chiedere l’intervento della Polizia è stato il direttore dell’esercizio commerciale, che aveva segnalato alla Centrale Operativa della Questura un furto in atto tra le corsie del supermercato. Secondo quanto riferito, i due si sarebbero aggirati con atteggiamento sospetto tra gli scaffali, prelevando diverse confezioni di merce e occultandole all’interno di alcune buste di plastica.
Dopo aver raccolto la segnalazione, gli agenti sono arrivati rapidamente sul posto e hanno individuato i due ancora all’interno del punto vendita. Dagli accertamenti è emerso che, al momento del passaggio verso l’uscita, avrebbero pagato soltanto una parte dei prodotti sottratti, tentando di portare via altra merce senza corrisponderne il prezzo.
I poliziotti hanno quindi proceduto alla perquisizione personale. Il controllo ha permesso di recuperare la refurtiva, che è stata subito restituita al responsabile del supermercato. Addosso all’uomo, nascosto tra i vestiti, è stato trovato anche un coltello a serramanico, immediatamente sequestrato dagli operatori.
Avviso orale disposto dal Questore Sartori
I due sono stati accompagnati negli uffici della Questura per gli atti di polizia giudiziaria. Al termine delle verifiche, alla luce degli elementi raccolti, è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica per furto aggravato e porto abusivo di armi. La posizione dei denunciati sarà ora valutata dall’autorità giudiziaria competente.
In relazione all’episodio, il Questore della Provincia di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto nei confronti dei due la misura di prevenzione personale dell’avviso orale di pubblica sicurezza, prevista dal Codice delle leggi antimafia e finalizzata, in caso di ulteriori presupposti, alla successiva applicazione della sorveglianza speciale.
Il Questore ha richiamato il ruolo decisivo della tempestività nelle segnalazioni, sottolineando come la collaborazione tra cittadini, esercenti, istituzioni e forze dell’ordine consenta interventi rapidi contro condotte che incidono sulla sicurezza quotidiana. In questo caso, la chiamata al 112 e l’immediata attivazione delle pattuglie hanno permesso di recuperare la merce sottratta, sequestrare l’arma e identificare i due presunti responsabili.
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