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Brescia, fuga in auto finisce contro spartitraffico: 2 arresti

29/06/2026

Brescia, fuga in auto finisce contro spartitraffico: 2 arresti

Due diciannovenni bresciani sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a Brescia dopo un inseguimento iniziato durante un controllo della Squadra Volante e terminato con l’auto contro uno spartitraffico in via Repubblica Argentina. I due giovani, residenti in città e già noti alle forze dell’ordine per precedenti penali o di polizia legati a reati contro la persona e il patrimonio, sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa in concorso.

Il controllo e la fuga verso via Duca degli Abruzzi

L’intervento è nato durante i servizi di prevenzione generale e controllo del territorio disposti dalla Questura di Brescia per contrastare episodi di microcriminalità diffusa. Gli agenti della Squadra Volante hanno notato un’autovettura con a bordo i due giovani dirigersi con atteggiamento sospetto verso via Duca degli Abruzzi e hanno deciso di procedere a un controllo.

Alla vista della pattuglia, il conducente avrebbe accelerato nel tentativo di sottrarsi alla verifica. La fuga si è sviluppata prima in direzione di via del Brasile e poi lungo l’area del parco pubblico Fanti d’Italia. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, la velocità e le modalità di guida avrebbero creato una situazione di serio pericolo per i pedoni presenti nella zona, tra cui anche bambini.

L’inseguimento e lo schianto in via Repubblica Argentina

Gli agenti hanno subito informato la Centrale Operativa della Questura, che ha inviato altre pattuglie a supporto per intercettare e bloccare il veicolo. L’inseguimento è proseguito verso il Villaggio Ferrari, fino a quando il conducente, a causa dell’elevata velocità, ha perso il controllo dell’auto in via Repubblica Argentina.

La vettura ha impattato contro lo spartitraffico, riportando gravi danni e rimanendo fuori uso. A quel punto i due occupanti hanno abbandonato il mezzo e hanno tentato di proseguire la fuga a piedi. Il coordinamento tra gli equipaggi intervenuti ha però consentito di rintracciarli rapidamente, bloccarli e metterli in sicurezza.

Arresto, sanzione e avviso orale del Questore

I due diciannovenni sono stati accompagnati negli uffici della Questura. Al termine degli atti di polizia giudiziaria sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa in concorso, quindi messi a disposizione della Procura della Repubblica.

Per il conducente è scattata anche una sanzione amministrativa per guida con patente sospesa. La sospensione era legata a un precedente controllo, durante il quale il giovane si sarebbe rifiutato di sottoporsi agli accertamenti clinici e tossicologici.

Alla luce dell’episodio e dei precedenti indicati a carico dei due giovani, il Questore della provincia di Brescia, Paolo Sartori, ha emesso nei loro confronti la misura di prevenzione personale dell’avviso orale di pubblica sicurezza, prevista dal Codice delle leggi antimafia e finalizzata a un eventuale successivo percorso verso la sorveglianza speciale. Le responsabilità penali dovranno comunque essere accertate nelle sedi competenti.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.