Brescia, “Double Reality” inaugura la prima VR Room museale
20/07/2026
La Pinacoteca Tosio Martinengo ospita la prima VR Room del sistema di Fondazione Brescia Musei. Il nuovo spazio è stato presentato insieme a “Double Reality – Il monumento e il suo doppio”, progetto che combina danza contemporanea, realtà virtuale e patrimonio culturale attraverso un’esperienza immersiva a 360 gradi.
Il patrimonio reinterpretato attraverso la danza
Double Reality modifica il tradizionale rapporto tra visitatori, opere e spazi espositivi. I monumenti e le collezioni museali diventano scenari nei quali il linguaggio coreografico dialoga con la memoria dei luoghi, mentre la realtà virtuale permette al pubblico di osservare le performance da una prospettiva immersiva.
Il progetto coinvolge l’intero sistema museale di Brescia. Le produzioni sono ambientate nel Museo di Santa Giulia e a Brixia, il Parco archeologico di Brescia romana, entrambi inseriti nel sito UNESCO, oltre che nella Pinacoteca Tosio Martinengo.
Il percorso comprende anche il Castello di Brescia, il Museo delle Armi “Luigi Marzoli” e il Museo del Risorgimento “Leonessa d’Italia”. Ciascuna sede viene reinterpretata come uno spazio vivo nel quale architettura, collezioni storiche, arti performative e strumenti digitali entrano in relazione.
Un’esperienza immersiva a 360 gradi
Il cuore dell’iniziativa è il nuovo VR Corner della Pinacoteca Tosio Martinengo. Utilizzando i visori disponibili, i visitatori possono entrare virtualmente nei luoghi coinvolti e seguire le performance di danza all’interno degli ambienti monumentali.
La realtà virtuale offre una modalità di visita complementare al percorso fisico della Pinacoteca. Il pubblico può avvicinarsi alle opere e agli spazi museali attraverso movimento, suono e immagini panoramiche, esplorando il patrimonio cittadino con una narrazione differente rispetto alla visita ordinaria.
La VR Room amplia anche le possibilità educative della struttura. I contenuti possono essere impiegati durante attività rivolte alle scuole, agli studenti universitari e ai gruppi interessati ad approfondire il rapporto tra tecnologia, arti visive e spettacolo contemporaneo.
La piattaforma disponibile anche da remoto
Double Reality comprende inoltre una piattaforma digitale accessibile attraverso computer, smartphone e altri dispositivi mobili. Il portale raccoglie materiali multimediali, approfondimenti e contenuti dedicati alle singole performance realizzate nei musei bresciani.
La piattaforma è compatibile con i principali visori per la realtà virtuale e permette di accedere all’esperienza anche fuori dalle sedi espositive. Il progetto può quindi raggiungere utenti impossibilitati a visitare fisicamente i musei, oltre a offrire materiali utili per attività didattiche, studio e preparazione della visita.
L’iniziativa è rivolta a un pubblico ampio: visitatori abituali, giovani, famiglie, appassionati di tecnologia, comunità artistiche, scuole, università e operatori culturali e turistici. L’obiettivo è ampliare le modalità di accesso alle collezioni e stimolare una partecipazione diretta mediante strumenti immersivi.
La terza collaborazione con Aterballetto
Double Reality è il terzo progetto nato dalla collaborazione tra Fondazione Brescia Musei e il Centro Coreografico Nazionale Aterballetto. Il percorso comune era iniziato nel 2022 con “Stanze/Rooms”, realizzato durante il riallestimento delle sale dedicate al Settecento nella Pinacoteca Tosio Martinengo.
Nel 2023 era seguito “MicroDanze”, sviluppato per l’inaugurazione di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura. La nuova produzione trasferisce questa esperienza nella dimensione virtuale e mette in rete le principali sedi museali della città, rendendo la danza uno strumento di lettura del patrimonio storico e artistico bresciano.
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