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Brescia, controlli del 1° maggio: 7 denunce e droga sequestrata

05/05/2026

Brescia, controlli del 1° maggio: 7 denunce e droga sequestrata

Sette persone denunciate, marijuana e hashish sequestrati, cinque provvedimenti di espulsione e numerosi controlli tra centro storico, stazione e parchi cittadini: è il bilancio dell’operazione straordinaria disposta dal Questore di Brescia Paolo Sartori in occasione del ponte del 1° maggio, con servizi mirati al contrasto della criminalità diffusa, dello spaccio e del degrado urbano.

Oltre 50 operatori impegnati tra stazione, centro e parchi

I controlli sono stati effettuati nei giorni scorsi da personale della Polizia di Stato e della Polizia Locale, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine e della Polfer. L’attività ha interessato le aree considerate più sensibili della città, tra cui l’autostazione, la stazione ferroviaria, via Tartaglia, via Corsica, piazza della Repubblica, via Milano, via delle Battaglie, via Togni, piazza Arnaldo, la zona Carmine-San Faustino e i parchi Gallo, Polivalente e Tarello.

Particolare attenzione è stata dedicata alle zone segnalate dalla cittadinanza anche tramite l’applicazione YouPol, indicate come luoghi di riferimento per attività illecite, e ad alcuni pubblici esercizi frequentati da soggetti con precedenti. Nel complesso sono stati controllati 9 esercizi pubblici, 41 veicoli e 267 persone, di cui 105 straniere e 73 con precedenti di vario genere.

Denunce per resistenza, tentata rapina e droga

In via Genova due minorenni italiani, incensurati e residenti in città, sono stati fermati dopo una fuga su un monopattino elettrico. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, alla vista della Volante avrebbero tentato di sottrarsi al controllo con manovre pericolose tra le corsie stradali, prima di essere rintracciati in via Salgari. Entrambi sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale, mentre il monopattino è stato sequestrato.

Nel piazzale della stazione ferroviaria due cittadini hanno riferito alla Polizia di essere stati minacciati con bottiglie di vetro da un gruppo di ragazzi che avrebbe tentato di farsi consegnare zaino e denaro. Due presunti responsabili, un cittadino egiziano di 24 anni e un cittadino senegalese di 20 anni, entrambi con precedenti, sono stati denunciati per tentata rapina aggravata in concorso. Il ventenne senegalese è stato denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale.

In via Divisione Acqui un 31enne bresciano, residente in provincia e già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per possesso ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante il controllo è stato trovato con una decina di dosi di marijuana; la successiva perquisizione ha permesso agli agenti di sequestrare anche confezioni di hashish ritenute pronte per la vendita.

Fogli di via, espulsioni e nuovi controlli sul territorio

Tre cittadini stranieri regolari, due guineani di 24 e 21 anni e un senegalese di 22 anni, sono stati denunciati perché ritenuti inottemperanti al foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Brescia. I tre sono stati anche sanzionati per ubriachezza molesta. Altre due persone, un uomo di 54 anni residente nel Bergamasco e una donna di 44 anni residente nel Bresciano, sono state denunciate per la stessa violazione.

Durante i controlli in viale della Stazione, un cittadino albanese di 28 anni e un cittadino pakistano di 25 anni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti, sono risultati irregolari sul territorio nazionale. Il Questore ha disposto nei loro confronti provvedimenti finalizzati all’allontanamento dall’Italia.

Al termine dell’attività sono stati adottati 4 fogli di via obbligatori, 2 avvisi orali di pubblica sicurezza, 5 espulsioni con ordini di allontanamento dal territorio nazionale e un Dacur, cioè il divieto di accesso ai pubblici esercizi, nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il Questore Sartori ha sottolineato il valore dei controlli sistematici nelle aree dove si concentrano soggetti dediti ad attività illecite, richiamando la necessità di prevenire fenomeni che incidono sulla sicurezza dei cittadini e sulla convivenza civile. Operazioni con modalità analoghe proseguiranno anche in altri Comuni della provincia, in accordo con le amministrazioni locali interessate.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to