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Brescia, 7 denunciati nei controlli tra stazione e centro

24/09/2026

Brescia, 7 denunciati nei controlli tra stazione e centro

Sette persone denunciate, dosi di metanfetamina e un coltello a serramanico sequestrati, oltre a quattro Fogli di Via, tre Avvisi Orali e provvedimenti di espulsione. È il risultato dei controlli straordinari effettuati dalla Questura di Brescia e dal Commissariato di P.S. “Carmine” in diversi punti della città, dalla stazione ferroviaria al centro storico. Nel corso delle operazioni sono state identificate 141 persone, controllati 37 veicoli e verificati cinque esercizi pubblici.

Metanfetamina sequestrata in via Milano

I servizi, disposti dal questore Paolo Sartori, hanno interessato in particolare l’autostazione, la stazione ferroviaria, la metropolitana cittadina e le strade limitrofe. Le pattuglie sono state impegnate anche in via Milano, via Tartaglia, via Corsica, via San Faustino, via Sostegno, via Sardegna, via Corfù, via Zara, piazza Garibaldi, nella zona del Carmine e nei parchi Gallo e Tarello.

Uno degli interventi principali è avvenuto in via Milano. Gli agenti hanno fermato un cittadino filippino di 41 anni, regolarmente presente in Italia e già noto alle forze dell’ordine. Durante la perquisizione personale, secondo quanto riferito dalla Questura, sono state trovate numerose dosi di metanfetamina già confezionate.

La sostanza è stata sequestrata e il 41enne denunciato alla Procura della Repubblica nell’ambito degli accertamenti legati al possesso dello stupefacente.

Coltello sequestrato e intervento agli Spedali Civili

In via San Zeno, un 21enne bresciano è stato invece trovato in possesso di un coltello a serramanico. L’arma è stata immediatamente sequestrata e il giovane, che risultava avere precedenti di polizia, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.

Un altro intervento ha avuto luogo nel piazzale degli Spedali Civili, dopo la segnalazione di due persone con atteggiamenti descritti come molesti e aggressivi. Al momento dell’identificazione, uno dei due, un cittadino ucraino di 22 anni regolarmente presente sul territorio nazionale, avrebbe assunto un comportamento ostile verso gli agenti.

Il giovane è stato accompagnato negli uffici della Questura e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità.

Tentato furto in un negozio e conto non pagato

Una chiamata al numero unico di emergenza 112 ha portato una Volante in un esercizio commerciale di via Massaccio. Una dipendente aveva segnalato una donna che avrebbe nascosto della merce tra gli indumenti tentando poi di lasciare il negozio.

La 26enne, residente nel Bresciano e già nota alle forze dell’ordine, è stata fermata e denunciata per tentato furto.

In un locale di via Triumplina, invece, una donna di 57 anni avrebbe consumato alcuni prodotti alimentari per poi allontanarsi senza saldare il conto. Dagli accertamenti è emerso anche un Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Brescia a suo carico. La donna è stata denunciata per insolvenza fraudolenta e inosservanza del provvedimento.

Altri due bresciani, di 32 e 39 anni, sono stati denunciati perché trovati in città nonostante fossero destinatari di un Foglio di Via Obbligatorio.

Quattro Fogli di Via, tre Avvisi Orali e tre espulsioni

Nel corso dei controlli sono state identificate 141 persone, di cui 81 straniere; 65 risultavano avere precedenti di varia natura. Alle attività hanno partecipato anche la Divisione Anticrimine e l’Ufficio Immigrazione della Questura.

Il questore ha successivamente adottato quattro Fogli di Via Obbligatori nei confronti di altrettante persone e tre Avvisi Orali di Pubblica Sicurezza. Sono stati inoltre disposti tre provvedimenti di espulsione o allontanamento dal territorio nazionale nei confronti di cittadini extracomunitari risultati irregolari in Italia.

Un ulteriore provvedimento riguarda un DACUR, cioè il divieto di accesso ai pubblici esercizi, emesso nei confronti di una persona alla quale vengono contestati comportamenti aggressivi e di disturbo della quiete pubblica.

La Questura ha annunciato che controlli con modalità analoghe proseguiranno anche in altre aree della provincia, in coordinamento con le amministrazioni comunali. Nei confronti delle persone denunciate resta ferma la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale condanna definitiva.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to