Brescia, 1,2 milioni per mettere in sicurezza i rii della Maddalena
10/08/2026
Un intervento da 1,2 milioni di euro per ridurre il rischio di esondazioni sul versante occidentale della Maddalena. La Giunta comunale di Brescia ha approvato il progetto esecutivo per la regimazione idraulica del torrente Garzetta di Costalunga – Lotto A, con opere concentrate lungo i rii Val Bottesa e Val Barbisona. Il cantiere partirà a settembre 2026 e, secondo il programma stabilito dall’amministrazione, sarà completato entro la primavera del 2027.
Nuove opere dopo le esondazioni del maggio 2010
Il progetto si inserisce nel programma avviato dal Comune dopo l’eccezionale evento meteorologico del 5 maggio 2010, quando precipitazioni particolarmente intense provocarono esondazioni e fenomeni di disalveamento lungo diversi impluvi del versante sud-occidentale del Monte Maddalena.
Una delle situazioni più problematiche venne registrata alla confluenza tra il rio Val Bottesa e il rio Val Barbisona. L’accumulo di detriti trasportati dall’acqua ridusse sensibilmente la capacità di deflusso dei corsi d’acqua, aumentando il rischio per le abitazioni, le proprietà e le strade situate nelle zone a valle.
Il nuovo lotto è stato quindi progettato per migliorare la stabilità degli alvei e la risposta dei torrenti durante gli eventi di piena. Le opere dovranno contenere il trasporto di materiale solido e consentire all’acqua di defluire con maggiore regolarità, intervenendo in un’area dove i corsi d’acqua scorrono a stretto contatto con abitazioni e viabilità comunale.
Val Bottesa, vasche per trattenere circa 500 metri cubi d’acqua
Uno degli interventi principali interesserà via Val Bottesa. Qui è prevista la realizzazione di un sistema di laminazione delle portate attraverso l’allargamento dell’alveo e la costruzione di nuovi muri d’argine.
Saranno inoltre realizzate diverse soglie trasversali capaci di formare piccole vasche di laminazione disposte lungo il corso d’acqua. Il sistema potrà trattenere complessivamente circa 500 metri cubi d’acqua durante le fasi di piena, rallentandone il deflusso verso valle.
La soluzione consentirà anche di favorire il deposito controllato dei materiali trasportati dalla corrente, riducendo il carico sul tratto tombato del rio. Accanto agli interventi idraulici è previsto un miglioramento della viabilità: la carreggiata sarà ampliata mediante la realizzazione di una nuova banchina.
Consolidamento dell’alveo lungo via Val Barbisona
Un secondo gruppo di opere riguarderà via Val Barbisona, dove il progetto prevede interventi di manutenzione e consolidamento del corso d’acqua. Sarà rifatto il fondo del canale e verranno recuperati i muri d’argine esistenti, insieme alla rimozione dei materiali che si sono accumulati nell’alveo.
Nella parte più a monte è previsto anche un allargamento della sezione del rio, accompagnato dalla costruzione di un nuovo muro di sostegno rivestito in pietra. Il progetto comprende inoltre la sistemazione della sede stradale e l’installazione di nuove protezioni laterali per aumentare la sicurezza del tratto.
L’intervento complessivo punta così a ridurre i punti di possibile ostruzione e a garantire una maggiore capacità di contenimento durante le precipitazioni intense, proteggendo sia le infrastrutture pubbliche sia gli insediamenti presenti nelle vicinanze.
Lavori da settembre, previste chiusure temporanee della strada
Il cantiere prenderà il via nel settembre 2026 e proseguirà fino alla primavera successiva. Alcune lavorazioni richiederanno modifiche temporanee alla circolazione, soprattutto lungo via Val Barbisona.
Durante determinate fasi sarà necessario sospendere il traffico veicolare per permettere lo svolgimento delle opere in sicurezza. Il Comune prevede comunque di mantenere l’accesso pedonale per i residenti e per i proprietari dei terreni serviti dalla strada.
Con l’approvazione del progetto esecutivo, l’amministrazione aggiunge così un nuovo intervento al programma di sistemazione del reticolo idrico minore della Maddalena, concentrando le risorse sui punti dove la presenza contemporanea di corsi d’acqua, strade e abitazioni rende particolarmente rilevante la gestione delle piene.
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