Brescia, 100 allievi donano sangue alla Maratona
03/06/2026
La Scuola di Polizia di Brescia ha ospitato venerdì 29 maggio 2026 la dodicesima edizione della Maratona del Donatore, l’iniziativa promossa dall’associazione DonatoriNati con la collaborazione dell’Ispettorato delle Scuole della Polizia di Stato e del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno. Protagonisti della giornata sono stati 100 allievi agenti del 233° Corso, impegnati nella donazione di sangue presso il Centro Avis provinciale di Brescia.
Il traguardo delle 6.000 donazioni nella città dove tutto è nato
L’appuntamento bresciano ha avuto un significato particolare: proprio nella città in cui la Maratona del Donatore è nata nel 2020, il progetto ha raggiunto il traguardo complessivo delle 6.000 donazioni. In sei anni l’iniziativa è passata da esperienza locale a percorso nazionale, coinvolgendo 13 istituti di formazione della Polizia di Stato in tutta Italia, con due edizioni organizzate ogni anno.
La Scuola di Polizia di Brescia ha avuto un ruolo centrale fin dall’avvio del progetto. Nel tempo, oltre 800 giovani agenti formati nell’istituto si sono avvicinati alla donazione, trasformando un gesto volontario in una parte riconoscibile del percorso educativo e professionale. L’undicesima edizione aveva già superato quota 5.000 donazioni; con la dodicesima, il contatore è arrivato a 6.000, insieme ai sei anni di attività e alle dodici edizioni realizzate.
Alla giornata hanno partecipato anche la direttrice della Scuola, dottoressa Canu, e il vicario del Questore di Brescia, scegliendo di donare insieme agli allievi. Una presenza istituzionale vissuta come adesione diretta ai valori dell’iniziativa, accanto ai giovani agenti che stanno completando il loro percorso di formazione.
La donazione come parte della formazione degli allievi agenti
Per i 100 allievi del 233° Corso, la donazione non è stata una parentesi separata dall’attività didattica, ma un momento coerente con la scelta professionale intrapresa. Donare sangue significa compiere un atto concreto di servizio, vicino alla cittadinanza e capace di tradurre in comportamento quotidiano parole come responsabilità, altruismo e solidarietà.
La Maratona del Donatore porta gli allievi fuori dalla dimensione della lezione tradizionale e li mette davanti a un’esperienza reale. Il gesto è semplice, ma ha un valore profondo: offrire una parte di sé per aiutare persone che non si conoscono, senza attendere nulla in cambio. È un passaggio che richiama direttamente l’idea di servizio pubblico su cui si fonda il lavoro della Polizia di Stato.
Durante la giornata è stato richiamato anche il significato educativo dell’iniziativa. Indossare una divisa, per chi è ancora in formazione, non riguarda soltanto disciplina e preparazione tecnica, ma anche la capacità di riconoscere bisogni concreti della comunità. La donazione diventa così una lezione vissuta, destinata a lasciare un segno nel percorso personale e professionale dei giovani agenti.
Questura, Scuola di Polizia e Avis unite nel progetto
La presenza del Questore di Brescia, dottor Paolo Sartori, ha conferito alla giornata un ulteriore valore istituzionale. Il saluto rivolto agli allievi, alla direzione della Scuola e ai rappresentanti del progetto ha confermato la vicinanza della Questura a un’iniziativa che unisce formazione, impegno civile e attenzione alla salute pubblica.
Un ruolo determinante è stato svolto dall’Avis Provinciale di Brescia, partner storico della Maratona del Donatore. L’organizzazione, la struttura sanitaria e l’attività quotidiana dell’associazione hanno reso possibile anche questa dodicesima edizione, garantendo agli allievi un percorso ordinato e sicuro nella donazione.
La collaborazione tra DonatoriNati, Avis, Scuola di Polizia e istituzioni ha permesso a un’idea nata a Brescia di diventare un progetto nazionale. I numeri dell’edizione 2026 raccontano una crescita costante: 13 scuole coinvolte in Italia, 100 donatori del 233° Corso, oltre 800 giovani agenti donatori a Brescia dalla nascita dell’iniziativa e 6.000 donazioni complessive raggiunte con la giornata del 29 maggio.
La dodicesima Maratona del Donatore si è chiusa nella sede bresciana con un messaggio netto: i valori della divisa prendono forza anche attraverso gesti concreti, silenziosi e misurabili. Per gli allievi agenti, la donazione di sangue è stata un modo diretto per mettersi al servizio degli altri prima ancora di entrare pienamente nell’attività operativa sul territorio.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to