Veneto, 143 milioni per le strade regionali nel triennio 2026-2028
04/03/2026
La Regione Veneto mette in campo 143 milioni di euro per rafforzare la rete viaria nei prossimi tre anni. Il bilancio di previsione 2026-2028, approvato dalla Giunta, destina le risorse alla gestione ordinaria, alla manutenzione straordinaria e alla progettazione dei 1.900 chilometri di strade regionali affidati a Veneto Strade, con un’impostazione che punta a coniugare sicurezza, continuità degli interventi e capacità di programmazione.
L’annuncio è stato accompagnato dalle parole dell’assessore alle Infrastrutture e Governo del territorio, Marco Zecchinato, e della consigliera delegata alle Infrastrutture e all’attuazione del programma, Elisa De Berti, che hanno rivendicato la scelta di concentrare fin da subito risorse significative sul primo anno del triennio, così da dare stabilità operativa e accelerare gli interventi ritenuti prioritari.
Manutenzione e gestione: la distribuzione delle risorse
Il piano assegna alla manutenzione straordinaria 20 milioni di euro nel 2026, con un incremento di 11 milioni rispetto alle precedenti previsioni, e 15 milioni per ciascuno degli anni 2027 e 2028, per un totale di 50 milioni nel triennio. Una cifra che si affianca ai 27 milioni annui destinati alla gestione ordinaria della rete, pari a 81 milioni complessivi, necessari a garantire il presidio costante di una infrastruttura che attraversa territori montani, aree produttive e snodi urbani ad alta intensità di traffico.
La scelta di rafforzare la dotazione del 2026 viene letta dall’assessore Zecchinato come una priorità politica precisa: consolidare gli interventi già programmati e ridurre i tempi di avvio dei cantieri più urgenti, evitando interruzioni operative per Veneto Strade. In un sistema viario esteso come quello veneto, la continuità degli interventi incide direttamente sulla sicurezza e sulla qualità della circolazione, oltre che sulla tenuta delle pavimentazioni e delle opere d’arte.
Progettazione e bilancio: pianificazione come leva strategica
Accanto alla manutenzione, il bilancio stanzia 12 milioni di euro per il rafforzamento della capacità progettuale: 3 milioni nel 2026, 4 nel 2027 e 5 nel 2028. La progressione delle risorse dedicate alla progettazione riflette l’esigenza di ridurre il divario temporale tra la fase tecnica e l’apertura dei cantieri, uno dei nodi più delicati per le amministrazioni pubbliche chiamate a trasformare la programmazione in opere concrete.
Nel quadro complessivo, le misure si inseriscono in un bilancio regionale pari a 18,954 miliardi di euro. L’assessore al Bilancio, Filippo Giacinti, ha sottolineato l’equilibrio tra rigore nei conti e investimenti mirati, evidenziando come l’amministrazione abbia reperito nuove risorse senza incrementare la pressione fiscale, attraverso una revisione della spesa che ha comportato razionalizzazioni, eliminazione di inefficienze e un rafforzamento del contrasto all’evasione.
L’investimento sulla rete viaria assume così una valenza che va oltre la manutenzione tecnica: infrastrutture efficienti incidono sulla competitività del sistema produttivo, sulla sicurezza di chi si sposta quotidianamente per lavoro o studio e sulla qualità della vita delle comunità locali. In una regione a forte vocazione manifatturiera ed esportatrice, la tenuta e l’ammodernamento delle strade rappresentano una componente strutturale delle politiche di sviluppo.
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