Stagione Teatro Grande 2026: “Lezioni di storia” dedicate alle invenzioni
15/01/2026
La Stagione 2026 del Teatro Grande entra nel vivo con un appuntamento mattutino che intreccia divulgazione, ricerca storica e racconto teatrale. Sabato 17 gennaio, alle 11, la Sala Grande del Teatro Grande (Corso Giuseppe Zanardelli 9/A) ospita il secondo incontro del ciclo annuale “Lezioni di storia”, organizzato in collaborazione con Editori Laterza. Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Invenzioni”, una parola che apre a prospettive ampie, dove idee, strumenti e concetti diventano motori di trasformazione culturale.
Amedeo Feniello e il racconto dei numeri che cambiano il mondo
Relatore dell’incontro è Amedeo Feniello, storico del Medioevo e professore all’Università degli Studi dell'Aquila. Il suo percorso accademico lo ha portato a insegnare e fare ricerca in contesti internazionali, dall’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi alla Northwestern University di Evanston, oltre a una consolidata attività editoriale e divulgativa, con collaborazioni regolari a Corriere della Sera.
La lezione, intitolata “I numeri”, si concentra su una delle invenzioni concettuali più decisive della storia: il sistema numerico che utilizziamo ogni giorno. Accanto alla voce dello storico, la partecipazione dell’attrice Elena Vanni introduce una dimensione performativa che accompagna il racconto, rendendo più immediato l’incontro tra sapere e pubblico.
Leonardo Fibonacci, lo zero e il viaggio delle idee
Al centro dell’intervento c’è la figura di Leonardo Fibonacci, matematico medievale cresciuto tra il Mediterraneo e l’Africa settentrionale, nell’odierna Algeria, dove entrò in contatto con la matematica araba. Fu proprio questo incrocio di culture a consentirgli di introdurre in Europa il sistema decimale, destinato a sostituire gradualmente la numerazione latina.
Nel Liber abbaci, l’opera che segna una svolta nella storia della matematica occidentale, compaiono per la prima volta le nove cifre e il segno “0”. Un simbolo apparentemente semplice, ma carico di significati. Lo zero porta con sé una stratificazione linguistica e culturale: dal latino zephirus, adattamento dell’arabo sifr, fino al termine indiano che indica il “vuoto”. Un concetto astratto che diventa strumento pratico, capace di rivoluzionare commercio, contabilità, scienza e pensiero.
La lezione di Feniello mostra come i numeri non siano solo un fatto tecnico, ma il risultato di scambi, viaggi e traduzioni, e come ogni invenzione, prima di affermarsi, attraversi confini geografici e mentali.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to