Sicurezza stradale a Brescia: meno vittime, più controlli mirati
23/02/2026
Un anno di attività intensa, con numeri che restituiscono l’immagine di una città più consapevole e di un sistema di controlli sempre più strutturato. Il Nucleo Infortunistica Stradale e la Polizia Stradale della Polizia Locale di Brescia hanno presentato il bilancio dell’ultimo anno di servizio, evidenziando un incremento complessivo delle attività pari al 16% rispetto al 2024.
Il dato quantitativo, da solo, non esaurisce il significato del lavoro svolto. A emergere è una duplice tendenza: da un lato il rafforzamento dei controlli, dall’altro un progressivo miglioramento di alcuni indicatori legati alla sicurezza sulle strade cittadine.
Incidenti mortali in calo e meno infrazioni gravi
Tra gli elementi più rilevanti figura la diminuzione degli incidenti mortali, scesi del 14,3% rispetto all’anno precedente. Un dato che assume un valore particolare in un contesto urbano complesso, attraversato quotidianamente da un traffico intenso e da una crescente mobilità alternativa.
Si registra inoltre una netta contrazione delle infrazioni per eccesso di velocità e per utilizzo del telefono cellulare alla guida: le sanzioni in queste due categorie risultano dimezzate rispetto al 2024, con una riduzione del 50%. Un segnale che può essere letto come effetto combinato di controlli mirati, campagne di sensibilizzazione e maggiore attenzione da parte degli automobilisti.
L’uso del cellulare al volante resta uno dei comportamenti più pericolosi, in grado di compromettere tempi di reazione e percezione del rischio; la flessione delle violazioni suggerisce una crescente consapevolezza, pur in un quadro che richiede continuità nei controlli.
Tolleranza zero su marciapiedi e casco
Accanto ai dati incoraggianti, emergono numeri che raccontano un cambio di passo nell’azione repressiva su alcune condotte ritenute particolarmente lesive per la sicurezza collettiva. Le rimozioni forzate di veicoli parcheggiati sui marciapiedi sono aumentate del 189%. Un incremento significativo, che segnala la volontà di contrastare con decisione un’abitudine che incide sulla libertà di movimento di pedoni, persone con disabilità, genitori con passeggini e anziani.
Ancora più marcato è l’aumento delle sanzioni per mancato uso del casco: +4.668% rispetto al 2024, oltre 46 volte in più. Il dato non indica necessariamente un’esplosione delle violazioni, ma riflette l’intensificazione di controlli specifici su ciclomotori e motocicli, ambito nel quale la protezione individuale rappresenta un fattore determinante nella riduzione delle conseguenze in caso di incidente.
La presentazione del bilancio restituisce l’immagine di una strategia orientata non soltanto alla repressione, ma anche alla prevenzione, con l’obiettivo di consolidare una cultura della sicurezza che passi attraverso comportamenti responsabili e rispetto delle regole. I numeri mostrano che il percorso intrapreso sta producendo risultati tangibili, ma confermano anche la necessità di mantenere alta l’attenzione su condotte che, se sottovalutate, possono avere conseguenze gravi.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.