Rissa violenta in via Boves: bottiglie e sedie lanciate davanti a un locale, due denunciati dalla Polizia
13/02/2026
Una scena di caos improvviso, urla e vetri che si infrangono in strada, nel pieno di una serata come tante. È quanto accaduto nei giorni scorsi in via Boves, a Brescia, dove una violenta rissa scoppiata all’esterno di un locale pubblico ha richiesto l’intervento urgente della Polizia di Stato. Secondo quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Carmine”, un gruppo numeroso di persone si sarebbe affrontato con calci, pugni e spintoni, arrivando a lanciare bottiglie di vetro e sedie, creando panico tra i presenti e un serio rischio per l’incolumità pubblica.
L’allarme è partito da una segnalazione al numero di emergenza 112 NUE, effettuata da un residente che, assistendo alla scena, ha chiesto un intervento immediato. La Centrale Operativa della Questura ha quindi diramato la richiesta a tutte le pattuglie disponibili sul territorio urbano.
Intervento immediato delle pattuglie: due fermati con ferite al volto
Gli agenti arrivati sul posto in pochi minuti sono riusciti a individuare e bloccare due dei partecipanti alla rissa, entrambi rimasti feriti con escoriazioni evidenti, tagli al naso e al collo, oltre a lesioni al volto. Nonostante l’arrivo della Polizia, i due uomini avrebbero mantenuto un atteggiamento aggressivo e ostile, tentando persino di riaccendere lo scontro anche durante le fasi del controllo.
Il tentativo, tuttavia, è stato neutralizzato grazie all’intervento coordinato di più pattuglie, che hanno impedito un’ulteriore escalation. Considerate le condizioni fisiche dei fermati, è stato richiesto l’intervento del personale sanitario del 118. Dopo le prime cure sul posto, il più giovane, un uomo di 35 anni, è stato trasportato in ambulanza al Poliambulanza per ulteriori medicazioni.
La ricostruzione: lo scontro nato dentro il bar e poi degenerato in strada
Secondo le informazioni raccolte dagli agenti, la rissa sarebbe nata all’interno del locale, dove i due fermati avrebbero avuto un alterco con altri due individui. Questi ultimi, all’arrivo delle forze dell’ordine, sarebbero riusciti a fuggire rapidamente, facendo perdere le proprie tracce.
Lo scontro si sarebbe poi spostato all’esterno, degenerando in pochi istanti: bottiglie scagliate contro persone e arredi, sedie lanciate in strada e colpi violenti, in una dinamica che ha messo in serio pericolo chiunque si trovasse nei pressi del locale. Le immagini dell’impianto di videosorveglianza del bar, visionate successivamente, hanno permesso agli investigatori di confermare la partecipazione attiva dei due uomini fermati.
Al termine degli accertamenti, entrambi sono stati condotti negli uffici della Questura e denunciati alla Procura della Repubblica per rissa e lesioni aggravate.
Due pluripregiudicati denunciati: revocato il permesso di soggiorno
I due soggetti coinvolti sono cittadini stranieri, rispettivamente di 35 e 63 anni, entrambi residenti in città e regolari sul territorio nazionale. Tuttavia, secondo quanto comunicato dalla Polizia, risultano gravati da numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, spaccio di stupefacenti e violazioni in materia di immigrazione.
Alla luce della gravità dell’episodio e della pericolosità sociale attribuita ai due uomini, il Questore della Provincia di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto nei loro confronti la revoca del permesso di soggiorno, passaggio necessario per procedere successivamente all’espulsione dal territorio nazionale.
Sono tuttora in corso ulteriori attività investigative per identificare gli altri partecipanti alla rissa e ricostruire in modo dettagliato l’intera dinamica dei fatti.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to