Rissa violenta in Contrada del Carmine: denunciati due ivoriani, scatta il divieto di accesso ai locali
11/02/2026
Una segnalazione tempestiva al numero di emergenza e l’intervento immediato delle pattuglie hanno permesso alla Polizia di Stato di identificare e denunciare due uomini ritenuti responsabili di una violenta rissa avvenuta nei giorni scorsi nel quartiere Carmine, a Brescia. L’episodio, scoppiato all’esterno di un locale pubblico, avrebbe avuto origine da motivi di gelosia e si sarebbe sviluppato con modalità particolarmente aggressive, tali da generare panico tra i presenti e creare una situazione di serio rischio per l’ordine pubblico.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Squadra Volante della Questura e dal Commissariato di Pubblica Sicurezza “Carmine”, i soggetti coinvolti sarebbero tre, ma al momento ne sono stati bloccati due.
Calci, pugni e bicchieri di vetro: la fuga fallita dei protagonisti
L’allarme è scattato tramite una chiamata al 112 NUE da parte di un residente che ha segnalato una rissa in corso. Una volta giunti sul posto, gli agenti hanno notato tre uomini intenti a colpirsi reciprocamente con calci, pugni e spintoni, arrivando anche a lanciarsi bicchieri di vetro. La scena, oltre alla violenza evidente, ha causato agitazione e paura tra i clienti e i passanti.
Alla vista delle volanti, i tre hanno tentato di fuggire per sottrarsi al controllo. Il tentativo è stato però parzialmente vano: grazie all’intervento coordinato con altre pattuglie e con il supporto dell’Arma dei Carabinieri, due di loro sono stati raggiunti, bloccati e messi in sicurezza.
Si tratta di due cittadini ivoriani, un 33enne incensurato e un 26enne già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati in materia di stupefacenti. Entrambi risultano regolari sul territorio nazionale e residenti a Brescia.
Denuncia per rissa, sanzione per ubriachezza e provvedimenti del Questore
Portati in Questura per gli accertamenti, i due uomini sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per il reato di rissa e sanzionati amministrativamente per ubriachezza molesta, poiché si trovavano in evidente stato di alterazione alcolica.
Dalle testimonianze raccolte dal titolare e dai dipendenti del bar è emerso che la lite sarebbe nata per motivi di gelosia e che i soggetti coinvolti avrebbero già manifestato in passato comportamenti provocatori e molesti nello stesso locale.
Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e identificare il terzo partecipante, che al momento è riuscito a far perdere le proprie tracce.
Alla luce della gravità dei fatti, il Questore di Brescia Paolo Sartori ha adottato nei confronti dei due denunciati la misura di prevenzione del D.A.C.Ur (Divieto di Accesso ai Centri Urbani), imponendo per un anno e mezzo il divieto di ingresso in tutti i locali pubblici del quartiere Carmine. In caso di violazione, i due rischiano fino a due anni di reclusione e una multa fino a 24mila euro.
Per il 26enne pregiudicato è stata inoltre disposta la revoca del permesso di soggiorno, passaggio che potrebbe aprire la strada alla successiva espulsione dal territorio italiano.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to