Ricerca, sette nuovi progetti nazionali finanziati: oltre 3,3 milioni all’Ateneo
05/02/2026
Sono sette i nuovi progetti di ricerca finanziati in ambito nazionale che vedono coinvolti docenti e strutture dell’Università degli Studi di Brescia, per un ammontare complessivo che supera i 3,3 milioni di euro. I contributi arrivano da fondazioni e istituzioni di rilievo nazionale e confermano la capacità dell’Ateneo di attrarre risorse competitive su temi che spaziano dalla salute alle tecnologie per l’energia, fino alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza sul lavoro.
Salute, ambiente e innovazione: i progetti finanziati da fondazioni e MUR
La Fondazione per la Ricerca Scientifica Termale ha destinato 90.000 euro al progetto “Exploring skin microbiota modulation induced by thermal therapy in chronic inflammatory skin conditions”, presentato dalla professoressa Daniela Uberti del DMMT, focalizzato sugli effetti delle terapie termali nelle patologie infiammatorie croniche della pelle.
Un finanziamento di 200.000 euro è stato assegnato dalla Fondazione Cariplo al progetto “W.a.S.T.E.D.”, presentato dal dottor Marco Alioni del DICATAM, che analizza i flussi di rifiuti, l’overtourism e l’impatto ambientale nell’area sud-occidentale del Garda, in provincia di Brescia.
Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha finanziato tre progetti. Due rientrano nel Fondo Italiano per le Scienze Applicate (FISA) e sono stati presentati da docenti del DIMI: “H2GreenCoat”, coordinato dalla professoressa Laura Borgese, con un contributo di 165.045 euro, e “CRAIFT”, guidato dalla professoressa Monica Tiboni, che ha ottenuto 1.050.000 euro con l’Ateneo nel ruolo di Organismo di Ricerca.
Sempre dal MUR arriva il finanziamento più consistente, 1.445.166 euro, per il progetto “Metabolic Insulin Resistance and Neuro Degeneration (MIND)”, presentato dal professor Andrea Pilotto del DSCS nell’ambito del bando FIS 3, con l’Università di Brescia come Hosting Institution.
Dalla ricerca biomedica alla sicurezza sul lavoro
Sul fronte delle fondazioni private, Fondazione AriSLA ETS ha finanziato con 60.000 euro il progetto “PRESTIGIOUS”, dedicato a strategie avanzate di RNA editing per la correzione di mutazioni patologiche nella SLA familiare, presentato dal professor Alessandro Barbon del DMMT in qualità di partner.
Infine, INAIL ha ammesso a finanziamento il progetto “Impatto neuromeccanico e cognitivo dell’utilizzo di esoscheletri occupazionali sull’apprendimento di nuovi schemi motori”, coordinato dal professor Francesco Negro del DSCS. Il contributo complessivo è pari a 300.000 euro, di cui 100.000 euro destinati al partner Politecnico di Milano.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to