Referendum 2026: a Brescia aperture straordinarie degli uffici anagrafici
16/03/2026
In vista delle consultazioni referendarie previste per domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, il Comune di Brescia ha predisposto un calendario di aperture straordinarie degli uffici anagrafici, sia centrali sia decentrati, per facilitare l’accesso ai servizi necessari ai cittadini che devono partecipare al voto.
L’iniziativa è stata organizzata per consentire il rilascio della tessera elettorale, della carta d’identità elettronica (CIE) in caso di urgenza legata alla partecipazione al referendum e per la sostituzione della carta d’identità cartacea con il documento elettronico. Durante queste aperture l’accesso agli sportelli sarà possibile senza appuntamento.
Il referendum riguarda il “Referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”.
Il calendario delle aperture straordinarie
Gli uffici anagrafici del Comune saranno accessibili con orari estesi per tutta la settimana precedente al voto e durante le giornate delle consultazioni.
Nel dettaglio:
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da lunedì 16 a giovedì 19 marzo apertura pomeridiana dalle 13.45 alle 16.15;
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venerdì 20 e sabato 21 marzo apertura con orario continuato fino alle 18.00;
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domenica 22 marzo apertura dalle 7 alle 23, per l’intera durata delle operazioni di voto;
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lunedì 23 marzo apertura dalle 7 alle 15, fino alla conclusione delle votazioni.
Gli sportelli saranno quindi operativi per garantire il rilascio dei documenti indispensabili all’esercizio del diritto di voto.
Carta d’identità cartacea: scadenza definitiva nel 2026
Il Comune ricorda inoltre che tutte le carte d’identità cartacee ancora in circolazione scadranno definitivamente il 3 agosto 2026, indipendentemente dalla data indicata sul documento.
Dopo tale termine non sarà più possibile richiedere il rilascio della versione cartacea, nemmeno in situazioni di urgenza. L’unico documento valido sarà la Carta d’Identità Elettronica.
Poiché la scadenza cade nel periodo estivo, quando aumentano le richieste di documenti per viaggi e spostamenti all’estero, l’amministrazione invita i cittadini a richiedere per tempo la nuova carta elettronica, evitando così possibili attese dovute all’elevato numero di richieste.
Le aperture straordinarie organizzate in occasione del referendum rappresentano quindi anche un’opportunità per sostituire anticipatamente il documento cartaceo con la CIE, già adottata come standard nazionale.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to