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Rapina in un supermercato a Brescia: arrestata una donna dopo l’aggressione ai dipendenti

05/03/2026

Rapina in un supermercato a Brescia: arrestata una donna dopo l’aggressione ai dipendenti

Un episodio di violenza si è verificato nei giorni scorsi in un supermercato di Brescia, dove una donna è stata arrestata dalla Polizia di Stato dopo aver tentato di sottrarre merce dagli scaffali e aver aggredito alcuni dipendenti che cercavano di fermarla. La vicenda è avvenuta all’interno del punto vendita Conad di via Masaccio e si è conclusa con l’arresto della responsabile e l’avvio delle procedure per l’espulsione dal territorio nazionale.

La protagonista della vicenda è una cittadina albanese di 30 anni, residente in città e già nota alle forze dell’ordine. L’intervento delle pattuglie è stato richiesto attraverso una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112, con cui il personale del supermercato ha segnalato un furto in corso.

Il tentativo di fuga e l’aggressione ai dipendenti

Secondo la ricostruzione effettuata dagli agenti intervenuti sul posto, la donna avrebbe prelevato diversi prodotti dagli scaffali del supermercato nascondendoli all’interno di una borsa e tentando poi di uscire senza passare dalla cassa.

Quando ha oltrepassato l’area delle casse, il sistema antitaccheggio ha fatto scattare l’allarme. Una cassiera si è quindi avvicinata chiedendo alla cliente di fermarsi per un controllo, ma la donna ha cercato di allontanarsi rapidamente nel tentativo di lasciare il negozio.

La fuga è stata però interrotta da alcuni dipendenti del supermercato che sono riusciti a raggiungerla e a bloccarla poco dopo. Nel corso dell’intervento è stata recuperata tutta la merce sottratta dagli scaffali.

Durante il tentativo di divincolarsi, la donna ha reagito con violenza, arrivando a mordere la mano di uno dei dipendenti, che ha riportato una contusione.

L’arresto e il provvedimento del Questore

Sul posto sono intervenuti gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine “Lombardia”, che hanno preso in consegna la donna e avviato gli accertamenti necessari per ricostruire quanto accaduto.

Al termine delle procedure di polizia giudiziaria, la trentenne è stata arrestata con l’accusa di rapina impropria e messa a disposizione della Procura della Repubblica.

Successivamente il Questore della provincia di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto la revoca del permesso di soggiorno della donna, provvedimento necessario per poter procedere con la sua espulsione dall’Italia.

Secondo quanto evidenziato dal Questore, episodi di furto nei pubblici esercizi accompagnati da reazioni violente nei confronti di dipendenti o addetti alla sicurezza stanno diventando sempre più frequenti. Situazioni che richiedono interventi tempestivi e una risposta ferma da parte delle istituzioni per prevenire conseguenze più gravi e garantire la sicurezza di chi lavora a contatto con il pubblico.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.