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Rapina a Pieve di Soligo, solidarietà alla famiglia aggredita e ringraziamento ai Carabinieri

13/03/2026

Rapina a Pieve di Soligo, solidarietà alla famiglia aggredita e ringraziamento ai Carabinieri

La violenta rapina avvenuta nella serata di ieri a Pieve di Soligo, in provincia di Treviso, ha suscitato forte preoccupazione nella comunità locale e la reazione delle istituzioni regionali. L’episodio ha coinvolto l’odontoiatra Alessandro Bubola e la sua famiglia, aggrediti all’interno della propria abitazione da alcuni malviventi.

A commentare l’accaduto è stato il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, che ha espresso vicinanza alla vittima e ai suoi familiari e ha ringraziato le forze dell’ordine per il rapido intervento che ha portato all’arresto di uno dei presunti responsabili.

Intervento rapido dei Carabinieri dopo la rapina

Secondo quanto riferito dalle autorità, la rapina si è verificata intorno alle 22. I Carabinieri delle stazioni di Pieve di Soligo e Vittorio Veneto sono intervenuti rapidamente avviando immediatamente le indagini per individuare i responsabili.

L’attività investigativa ha permesso, nel giro di poche ore, di arrestare un giovane di vent’anni ritenuto coinvolto nell’episodio. Il sospettato risulterebbe già noto alle forze dell’ordine, elemento che sarà oggetto di ulteriori approfondimenti nell’ambito delle indagini in corso.

Il presidente Stefani ha sottolineato come la rapidità dell’operazione rappresenti un esempio dell’efficacia del lavoro svolto quotidianamente dall’Arma dei Carabinieri sul territorio. L’intervento tempestivo e la professionalità dimostrata durante le indagini, ha evidenziato, sono fondamentali per garantire sicurezza ai cittadini e contrastare episodi di criminalità.

Vicinanza alla famiglia e attenzione alla sicurezza

Nel suo messaggio istituzionale, Stefani ha espresso solidarietà all’odontoiatra e ai suoi familiari, costretti a vivere momenti di grande paura all’interno della propria abitazione.

Il presidente della Regione ha ricordato come episodi di violenza domestica di questo tipo colpiscano profondamente l’opinione pubblica perché avvengono in uno spazio che rappresenta, per ogni persona, il luogo della sicurezza e della tranquillità.

Stefani ha inoltre espresso fiducia nel lavoro degli investigatori affinché le indagini possano portare rapidamente all’individuazione degli altri eventuali complici coinvolti nella rapina.

Il presidente ha infine ribadito il sostegno delle istituzioni al lavoro delle forze dell’ordine e a tutte le iniziative che contribuiscono a rafforzare la sicurezza nei territori. La tutela delle famiglie e della comunità, ha sottolineato, resta una priorità fondamentale per le istituzioni regionali.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.